Metro A, chiusa Repubblica

Storie di miasmi metropolitani. Esalazioni maleodoranti ieri pomeriggio hanno invaso la stazione «Repubblica» della linea A, rendendola ostile alla presenza umana. Tanto che Met.Ro alle 18 di ieri ha deciso di chiuderla al pubblico, fortunatamente ancora considerato umano, mentre i pompieri cominciavano a studiare il fenomeno. L’origine dell’odore, secondo i primi rilievi, potrebbe essere stato causato dalla presenza ad alta concentrazione di un solvente nell’aria, ma in serata la sostanza non era ancora stata identificata. Mentre in superficie, di fronte ai cancelli chiusi, gli utenti della metropolitana di Roma sfogavano la propria amarezza. «Cosa è successo, per quanto tempo rimarrà chiusa?», domandava rassegnata una signora ai vigili del fuoco fermi nei pressi dell’ingresso. E mentre qualcuno ipotizza uno sciopero a sorpresa, ecco la risposta dei pompieri. Rassicurante, ma per nulla consolatoria: «Semplici controlli, funzionano Termini e Barberini». L’ennesimo disagio per la subway capitolina irrita il capogruppo azzurro in comune, Michele Baldi: «La metropolitana è una via Crucis. Meglio affidarsi al buon Dio piuttosto che pregare i vertici di Met.Ro, dei quali ancora aspetto le dimissioni, per porre rimedi».