«Metro collegata al treno»

Entro l’estate i cantieri vicino a Borgo Incrociati

La metropolitana genovese continua il suo cammino e la Regione Liguria promette il suo sostegno finanziario all'opera. «Fino al 2007 sono previsti 15 milioni all'anno - ha sottolineato il presidente Claudio Burlando - in futuro scommetteremo ancora su questo mezzo di trasporto che dovrà essere integrato con la ferrovia».
La sinergia col trasporto ferroviario dovrà iniziare con il completamento della tratta De Farrari-Brignole, partita con l'apertura dei cantieri di piazzetta Brignole e Acquasola, al quale, prima dell'estate, si aggiungerà quello della stazione della metro che sorgerà accanto a Brignole. A causa di questi lavori per 6-8 mesi verrà chiuso il sottopasso pedonale di Borgo Incrociati.
Il collegamento, lungo 1600 metri, costerà 128 milioni di euro, già finanziati in parte dallo Stato, in parte dalla Regione ed in parte dal Comune. Altri 40 milioni serviranno per la stazione intermedia di Corvetto, e si spera possano arrivare, almeno in parte, da un incremento del dieci per cento del finanziamento statale, come chiesto dalla Regione Liguria. I finanziamenti per la sotterranea rientrano nella decisione della Regione Liguria di investire in modo più deciso sul trasporto pubblico locale, che ha portato quest'anno a un incremento di 6 milioni della cifra messa a bilancio per questa voce, e che porterà nel 2007 a un ulteriore aumento di 11 milioni di euro.
La metropolitana arriverà a Brignole nel 2009 e da lì dovrà proseguire verso la Val Bisagno, zona stadio di Marassi (lunghezza 1.700 metri in via di progettazione definitiva). In fase di progettazione definitiva c'è anche la tratta Canepari-Brin, in Val Polcevera, 600 metri in parte sopraelevati. Secondo le stime di Amt, con l'entrata in funzione di Brignole a fine 2009 sulla metro genovese viaggeranno non meno di 22 milioni di persone all'anno.
«Sono cifre importanti che necessitano di un impegno forte - ha concluso Burlando -. La chiave del successo però dovrà essere un'integrazione sempre più convinta col trasporto ferroviario, in modo da creare una rete metropolitana efficace e capace di sostituirsi veramente al mezzo privato».