La metro di Genova non ferma a Corvetto

(...) Intanto da lunedì prossimo verranno soppressi di treni Intercity da Milano (13.10) per Ventimiglia (17.07) e da Ventimiglia (12.58) per Milano (16.50), che assicuravano la cadenza dei treni verso il capoluogo lombardo ogni due ore. «La loro soppressione dicono i pendolari, come Italo Debenedetti, savonese -, crea una fascia pomeridiana con 4 ore di ”buco“ e in assenza di soluzioni alternative». Sulla linea Genova-Ventimiglia si spostano ogni giorno centinaia di pendolari che nel tempo non sono stati certo favoriti dalle politiche del trasporto regionale mirate al risparmio. Molte le lettere di protesta come quelle di Paola Griseri e Massimo Picco, pendolari sulla tratta Porto Maurizio-Genova, Eugenia Sarpa, Savonese, Marta Baretta, pendolare Savona-Genova e Chiara Cascella che viaggia tra Porto Maurizio e Savona. Anche gli assessori ai Trasporti di Liguria e Piemonte hanno scritto alle Ferrovie per chiedere di rivedere i tagli che provocano danni significativi a molti cittadini. In particolare hanno segnalato due situazioni particolarmente critiche a cominciare dal treno IC 645 6.10 - Tortona 6.58 - Genova 7.44 (Livorno) di cui è prevista la soppressione dal 7 aprile, è l’unico collegamento mattutino con Genova per gli utenti di Tortona che devono arrivare a Genova entro le 8. E poi c’è il treno IC 764 Genova 5.30 - Alessandria 6.17 - Asti 6.38 - Torino PN 7.20 la cui soppressione è prevista a partire dal 15 giugno, viene utilizzato prevalentemente dai pendolari di Alessandria e Asti che devono arrivare a Torino prima delle 7.20.