«Metro responsabile dei disservizi su tutta la linea»

Le disfunzioni e i disagi che affliggono la Roma-Lido alla fine hanno mandato su tutte le furie il capogruppo comunale Dino Gasperini, membro della commissione Trasporti. Impegnato assieme al comitato degli utenti «Il trenino» in una verifica delle condizioni in cui versa la linea ferroviaria, l’esponente dell’opposizione ieri se l’è presa con il presidente di Metro Stefano Bianchi: «Trovo inaccettabili le dichiarazioni del massimo dirigente dell’azienda di trasporto sui ritardi negli adeguamenti della Roma-Lido e sul mancato perfezionamento della terza Freccia del mare, entrata in funzione lunedì scorso». Secondo quanto affermato martedì dal presidente di Metro il motivo dei rimandi si anniderebbe negli ingranaggi lenti della burocrazia e nel complesso iter da seguire per ottenere l’autorizzazione. Versione immediatamente smentita dalla Pisana. «Se c’erano dei problemi riguardanti i fondi regionali - ha dichiarato Gasperini - allora Bianchi doveva dircelo prima. La realtà invece è che la Roma-Lido funziona male. Nel corso delle indagini da me effettuate con la collaborazione degli utenti è venuto fuori per esempio che i treni non sono mai puntuali. Inoltre a volte le corse saltano senza nemmeno che i clienti del servizio ne vengano informati. Per non parlare dello stato dei treni, malandati e sempre stracolmi». Una situazione agghiacciante che costringe i passeggeri a sacrifici continui. «Ho presentato la questione in aula Giulio Cesare - ha proseguito il rappresentante dell’Udc - al fine di chiedere conto dei disservizi al sindaco Veltroni e all’assessore Calamante. Ho sollecitato poi la convocazione della commissione Trasporti e mobilità in modo da fornire ai suoi componenti e ai responsabili della società di trasporto un resoconto dei disservizi che ho riscontrato finora». Gasperini ha anche annunciato che la settimana prossima prenderà in esame una delle fermate dove emergono con maggiore evidenza i problemi legati alla malagestione. Ovvero quella di Tor di Valle, scalo in cui mancano persino le pensiline. «Al presidente Bianchi che ha proposto un patto di collaborazione tra le istituzioni comunichiamo tuttavia la nostra disponibilità. E con l’occasione lo informiamo che la persona incaricata di garantire il rispetto dei tempi per i finanziamenti dei lavori di adeguamento è il sindaco, che lui stranamente però si ostina a non chiamare in causa».