Metro, velocità eccessiva

Sarebbe stata di oltre quindici chilometri orari la velocità del convoglio della metropolitana il 17 ottobre ha tamponato un altro treno fermo alla stazione Vittorio Emanuele provocando la morte di una 30enne. La circostanza emergerebbe da una prima, parziale analisi della scatola nera della vettura Caf incidentata. La velocità tenuta all’ingresso della galleria non sarebbe stata conforme al cosiddetto rosso permissivo, ovvero il segnale di stop che la vettura avrebbe incontrato sul suo percorso. A rivelarlo, l’analisi di un diagramma che sarebbe stato raccolto dagli esperti guidati dal consulente nominato dalla Procura, il professor Giorgio Diana. Sull’indiscrezione in merito alla velocità tenuta dal convoglio, nessuna conferma o smentita in Procura, dove si attende il responso definitivo del consulente che dovrà essere depositata tra circa novanta giorni. Unico indagato per lo scontro resta Angelo Tomei, il macchinista.