Metrobosco coniuga ambiente e recupero delle detenute

Anche le detenute del carcere di San Vittore collaborano a Metrobosco, il progetto della Provincia per la riforestazione dell’hinterland con la creazione di un anello verde attorno alla città. Un progetto iniziato nel 2004 che fino a oggi ha coinvolto 405 ettari di terreno, dove sono stati sistemate 1.100 nuove piante.
«Metrobosco, con l’obiettivo di piantare un milioni di alberi, testimonia l’impegno della Provincia rispetto all’ecologia» ha spiegato l’assessore provinciale all’Ambiente Bruna Brembilla.
Il coinvolgimento di San Vittore, con il lavoro di una decina di recluse per volta impegnate nella serra del carcere, è l’ultimo passo del progetto, in ordine di tempo. «Quello che ci fa impegnare sempre di più nel lavoro alla serra - racconta Francisca, 48 anni, originaria della Bolivia -, è veder crescere le piantine, e sapere che le lasciamo ad altri che continueranno a prendersene cura».
Le piantine del carcere sono state poi adottate e piantate dai 5mila studenti di diversi istituti della provincia che finora hanno aderito al progetto che coniuga l’ambiente con il sociale.