METROPOLI VIOLENTA

Venticinquesimo delitto da inizio anno. La scia di sangue che ha caratterizzato a Roma gli ultimi mesi si allunga sempre più e riaccende la polemica a sulla sicurezza. Agli agguati si aggiunge anche la violenza urbana, come nel caso del musicista Alberto Bonanni, di 29 anni, che il 28 giugno viene aggredito e pestato quasi a morte. Il «rosso» mese di luglio di Roma parte il 5 luglio: nel quartiere di Prati, Flavio Simmi, romano di 33 anni, viene crivellato in strada da sette colpi sparati da due individui in moto, sotto gli occhi della sua compagna. La sera del 10 luglio in via Diego Angeli, Giulio Saltalippi, romano di 33 anni, con precedenti, è vittima di un agguato: viene freddato da quattro colpi di pistola calibro 9x21. Il 27 luglio un nuovo agguato in strada a Roma. A morire è Simone Conaneri di 30 anni, vittima di una raffica di proiettili.