Il Metropolitan restituisce all’Egitto 19 pezzi del tesoro di Tutankhamon

Il Metropolitan Museum di New York ha restituito all’Egitto diciannove preziosi reperti archeologici provenienti dalla tomba di Tutankhamon (1336-1327 a.C.). Lo ha reso noto il Consiglio supremo egiziano per le Antichità (Csa). La restituzione era stata concordata nel novembre scorso dopo una lunga serie di negoziati. Ora i pezzi sono stati affidati al vicedirettore del Dipartimento di archeologia egiziano, Atef Abul Dahab, che martedì prossimo li riporterà in patria. Gli antichi reperti, tutti di piccole dimensioni come modelli di statuette e un braccialetto con una sfinge, erano finiti per vie traverse nella collezione egizia del Metropolitan dopo la scoperta della tomba a Luxor, nel 1922, da parte dell’archeologo britannico Howard Carter. Ora saranno provvisoriamente esposti nelle sale di Tutankhamon al Museo egizio del Cairo, in attesa di trasferirsi, con tutto il tesoro del faraone della XVIII dinastia nel Grande museo egizio di Giza che aprirà al pubblico l’anno prossimo. Il direttore del Consiglio egiziano per le antichità, Abdel Maqsud, ha sottolineato l’importanza del gesto del museo americano, alleato del Cairo nella battaglia per il recupero difficilissimo) dei tantissimi reperti archeologici portati illegalmente fuori dall’Egitto.