Metropolitana, l’incubo sotterraneo

Scatta l’ordinanza anti-bancarelle del prefetto Achille Serra all’uscita delle stazioni della metropolitana: vu’ cumprà e ambulanti allontanati ad almeno 200 metri dagli ingressi, per facilitare in caso di emergenza sgombero dei passeggeri e ingresso dei mezzi di soccorso. Polemico il consigliere comunale di An, Marco Marsilio: «Ci voleva la minaccia del terrorismo internazionale per fare mettere in pratica un’ordinanza rimasta lettera morta fino a oggi. Nonostante le tante rimostranze e le denunce dell’opposizione». Serra ha anche annunciato che il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza si riunirà ogni mese per valutare la situazione relativa alla minaccia terroristica. E la città fa i conti con l’incubo-attentato. Le paure dei romani si concentrano nella linea A della metropolitana che attraversa il cuore del centro storico e passa per snodi fondamentali per i pendolari (Flaminio, Termini, Anagnina). Si corre sul filo del rasoio, tra lavori di ammodernamento (sistema antincendio) e gallerie strette e buie che rischiano di trasformarsi in trappole senza scampo.