La metropolitana parte per Brignole

Per oggi è prevista l’approvazione definitiva in conferenza dei servizi

Si parte scavando all’Acquasola. Sarà questo il primo passo per la realizzazione della nuova tratta della metropolitana De Ferrari-Brignole. Il progetto definitivo della società Ansaldo Trasporti ha ottenuto ieri mattina il suo primo via libera, quella della giunta del Comune di Genova, che oggi presenterà il programma dei lavori alla Conferenza dei servizi che dovrà dare l’approvazione definitiva. Poi si potrà pensare all’avvio dei cantieri.
Il piano prevede l’apertura dei cantieri all’Acquasola, dove verrà realizzato un pozzo di estrazione dei materiali di scavo. Quando la nuova tratta fino a Brignole sarà stata completata quel pozzo servirà a garantire l’areazione a tutta la linea. Positivo il commento dell’assessore alle Infrastutture Mario Margini, che con il collega alla Qualità urbana Bruno Gabrielli ha proposto l’approvazione del progetto alla giunta: «La realizzazione del tratto di metropolitana da De Ferrari a Brignole - ha dichiarato Margini - è una scelta programmatoria e segna una svolta nel trasporto pubblico a Genova. Questo prolungameno consentirà ai genovesi di privilegiare il trasporto su ferro decongestionando notevolmente il traffico in superficie».
Il progetto comprende tutte le opere civili ed impiantistiche della linea da De Ferrari, a monte del teatro Carlo Felice, fino a Brignole, a monte dei binari ferroviari, lato torrente Bisagno, opere strutturali e di cantiere all' Acquasola, a Corvetto e a Brignole, opere civili ed impiantistiche per la messa in esercizio del lotto, realizzazione della banchina passeggeri metro-ferrovie, impiantistica di risalita, corridoi e sottopassaggi della stazione ferroviaria. In piazza Brignole verrà demolito il distributore e installato il cantiere di un ulteriore pozzo di scavo e ventilazione. In piazza Verdi verrà realizzato un ulteriore cantiere e saranno trasferite temporaneamente le attività commerciali del sottopassaggio di Borgo Incrociati.