Mette il coltello alla gola dell’ex marocchino arrestato in centro

Ha gettato a terra la ex, per strada nel centro di Firenze, poi le è salito sopra a cavalcioni e le ha puntato un coltello alla gola. A bloccarlo sono stati i carabinieri, che sono riusciti ad arrestarlo dopo una breve lotta: sia i militari sia l’uomo, marocchino di 28 anni, hanno riportato qualche ferita.
Solo qualche graffio per la ragazza. I carabinieri, intervenuti per l’allarme lanciato da diversi passanti, hanno poi scoperto che sull’uomo pendeva un ordine di arresto emesso dal gip di Prato per lesioni, sempre nei confronti della stessa donna, anch’essa marocchina, per un episodio del mese scorso. Ora il marocchino è accusato anche di tentato omicidio e resistenza. I due in passato hanno avuto una relazione e ieri hanno trascorso una nuova serata insieme. Ieri mattina, probabilmente complice uno stato di alterazione dell'uomo, c'è stata la lite, sfociata nell'aggressione. (Qui a fianco la foto choc durante l’aggressione della donna).
Ad Arezzo, invece, la scorsa notte una chiamata al 113 ha segnalato un uomo con una pistola che stava discutendo con una ragazza, in un vicolo del centro storico. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato una pistola semi automatica carica infilata nella cintura dell’uomo, un ventenne aretino. In base a quanto ricostruito, i due stavano litigando perché lui non si è rassegnato alla fine della loro storia. La donna ha comunque dichiarato di non essere stata nè minacciata con l’arma nè aggredita. Il ventenne è stato denunciato per porto abusivo di armi - ha solo la licenza di porto di fucile per uso tiro a volo - e la pistola è stata sequestrata. E sempre ieri a Firenze la squadra mobile ha catturato quattro spacciatori di droga in tre diverse circostanze. Questa serie di arresti sono il risultato di specifici e costanti servizi della Questura mirati a contrastare il fenomeno.