Mette in vendita la vita quotidiana per 4500 euro

da Sidney

Meno di ottomila dollari australiani. Circa 4500 euro. È la cifra alla quale un ragazzo australiano di 24 anni ha messo in vendita la sua vita (ma non la sua identità) sul sito di aste on line E-Bay. Il ragazzo si chiama Nicael Holt e ha indicato numero di telefono, abbigliamento, computer, tavola da surf, fotografie di quando era piccolo, fino all'ultima storia d'amore: sono le cose di cui entrerà in possesso chi vorrà «acquistare» l'insieme delle cose possedute da Nicael. In pratica il compratore diviene proprietario di tutto ciò che appartiene al ragazzo che, da parte sua, conserva identità, passaporto e diritti ereditari.
È il mondo virtuale di «Second Life» che entra nella realtà. Un uomo che, come un personaggio di un romanzo, ti passa i suoi ricordi, i suoi affetti, l’orizzonte fatto di parenti, amici, oggetti, abitudini, problemi, drammi, emozioni. Tutto ciò che lo circonda e tutto ciò che è stato. È come infilarsi i suoi calzoni e diventare lui. Il costo non è neppure alto se uno vuole rifarsi una vita. Il «nuovo Nicael Holt» avrà soprattutto il privilegio di passare Natale con i «suoi» genitori e di essere presentato a a tutti i «suoi» amici, compresa qualche ragazza carina. Del «lotto» della nuova vita (che prevede un programma di formazione di quattro settimane, lezioni di surf e skateboard) fanno parte anche «due nemici e un po’ di tensione con una ex a causa di una dolorosa separazione», scrive l'inserzionista Nicael. Il quale offre anche un servizio di «post-vendita»: nel giro di due mesi l'acquirente potrà sempre chiamare il suo predecessore per qualunque consiglio.