Mezz’ora di paura, ma è una simulazione

Provati ieri mattina i mezzi di soccorso nello scalo romano

Un aereo con una cinquantina di passeggeri a bordo si ferma nella piazzola di parcheggio e prende fuoco. Teatro dell’incidente, simulato, l’aeroporto di Ciampino dove ieri s’è svolta un’esercitazione predisposta dall’Aeronautica militare italiana e dall’Ente nazionale dell’aviazione civile (Enac). Coinvolti gli automezzi dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine, della stessa Aeronautica, ma anche medici e infermieri del Pronto Soccorso dello scalo, autoambulanze e personale della Protezione Civile e della Safety Management & Emergency di Aeroporti di Roma, e di Adr Handling. Durante i 30 minuti, dell’esercitazione, iniziata alle 10.22 e per la quale è stato utilizzato un mezzo interpista adibito al trasporto dei passeggeri per simulare il velivolo incendiato, non ci sono comunque state conseguenze per il traffico aereo. Mentre veniva simulato lo spegnimento dell’incendio, i pompieri hanno quindi provveduto ad estrarre dall’aereo i passeggeri. I feriti, dopo essere stati suddivisi per gravità attraverso tre codici (il rosso per i più gravi, il giallo per i lievi e il verde per gli illesi), sono stati quindi trasportati negli ospedali della Capitale e del litorale romano o accompagnati in apposite sale attrezzate in aeroporto. Soddisfazione per l’esercitazione, che segue ad altre fatte in passato per simulare attentati terroristici o evacuazione dei terminal dei due scali della capitale, è stata espressa dagli tutti gli enti coinvolti.