Mezza città si ferma Parte la maratona a «traffico limitato»

Milano va sempre più di corsa e dopo la Stramilano tocca alla Maratona. Presentata a Palazzo Marino la 14esima edizione della City Marathon, che si correrà domenica 6 aprile. Tutto pronto. Si attendono oltre 14mila persone tra atleti professionisti e corridori delle «staffette di beneficenza» che anche quest'anno fanno segnare numeri molto alti, con oltre 120 tra associazioni e organizzazioni no-profit. In gara per una buona causa nomi famosi da Filippa Lagerback che correrà per raccogliere fondi per la Lilt a Giovanni Storti in gara con Emergency a Massimiliano Rosolino che correrà per Theodora. Ma non faranno fatica solo i vip. Un fiume di gente invaderà la città e la attraverserà in lungo e in largo per 42 chilometri e 195 metri in una lunga giornata di sport. «Abbiamo studiato il percorso insieme agli organizzatori – spiega l'assessore allo Sport Chiara Bisconti – in modo che vi sia il minor impatto possibile sulle percorrenze dei mezzi pubblici ma al tempo stesso la garanzia che il traffico automobilistico non sia d'impaccio ai corridori e nemmeno agli spettatori. Ancora una volta sarà una festa per la città. Voglio ringraziare la Polizia Locale che metterà a disposizione 280 vigili lungo tutto il tracciato, sicuro e godibile per atleti e spettatori». Un tracciato che da alcuni anni prende il via dal nuovo Polo fieristico di Rho- Pero per poi entrare a Milano dal Parco di Trenno e dallo stadio San Siro. Il resto dei percorso è tutto nel centro della città con passaggi in corso Sempione, all'Arena, in piazza Duomo, piazza Scala, sui Navigli e con arrivo in piazza Castello. «Lo scorso anno- spiega il direttore della Milano City Marathon Andrea Trabuio- era stato attuato un blocco totale del traffico. Quest'anno per non creare troppi disagi a chi non corre e comunque ha diritto di muoversi abbiamo optato per una soluzione di blocco parziale. Tra il percorso della maratona e il traffico automobilistico sarà infatti sempre creata una zona cuscinetto che impedirà qualsiasi contatto. In pratica le auto saranno sempre fermate un isolato prima. L'obbiettivo è stato quello di cercare un equilibrio tra chi vuooe correre e chi invece preferisce fare altro». Tutta la città si muoverà intorno alla gara. Il villaggio maratona sarà allestito nel piazzale di palazzo Lombardia e quest'anno La SuisseGas Milano Marathon tornerà di nuovo sugli schermi Rai che la seguirà con una lunga diretta su Raisport. Il Partner radiofonico si riconferma Radio Deejay, la radio di Linus che è anche presdiente della Milano marathon e che sarà forse in gara in una staffetta. Tra le tante onlus al via ci sarà per il quinto anno consecutivo l'associazione Bambini cardiopatici nel mondo che devolverà il ricavato di donazioni e iscrizioni all'evento sportivo tramite l'organizzazione non-profit, all'acquisto di materiale sanitario per il Centro di cardiochirurgia pediatrica dell'ospedale dell'università di Damasco, in Siria.