Mezza festa nella terra di nessuno

Riccardo Signori

nostro inviato a Torino

Juventinove, sventolava scritto sulle magliette vendute fuori dello stadio. Come una presa di possesso prima della partita: alla faccia dei telefoni caldi e del Palermo, della fine di un’epoca e della fine del campionato. Juventinove, quasi. Dopo i gol di Nedved e Ibrahimovic, dopo 90 minuti di quiete. Ieri Torino era la fortezza nel deserto dei tartari: tutti in attesa del nemico che verrà, tutti asserragliati dentro a godersi la (...)