Mezzanotte (e dintorni) a tavola

Parola d’ordine: fuori orario. Dalla cucina regionale all’etnica, a Roma sono molti i locali e ristoranti dove mangiare fino a tardi. Il record spetta a La Base (via Cavour 274; 064740659), dove i fornelli sono accesi fino alle 4,30 tutte le sere. Diverse le specialità: linguine ai gamberoni, carne argentina e pizza. Atmosfere e sapori orientali a Le mille e una notte (via Nomentana 1141; 0686802255): è possibile mangiare fino alle 2,30, ma, garantiscono, «si prepara fino a quando si fa musica». Nel ristorante, tutte le sere, si tengono mini-concerti e spettacoli di danza del ventre. Il menù è arabo-libanese, ma ci sono piatti italiani. Si mangia fino alle 2 Ai Marmi (viale Trastevere 53; 065800919). Conosciuto in tutta la città come «l’obitorio» per i tavoli con piani di marmo bianco, vanta un’ampia selezione di fritti e pizze. Frequentatissimo, tanto nelle sale interne che all’esterno - anche d’inverno - è un vero e proprio punto di ritrovo per nottambuli. Fino alle 3 venerdì e sabato, alle 2 gli altri giorni: sono gli orari di Abbey Theatre (via del Governo Vecchio 51; 066861341). Il pub irlandese propone bruschette, crostini, patate al cartoccio insaporite, tra gli altri, con salmone, prosciutto, tonno e pomodoro, gorgonzola e gamberi, scamorze e «irish breakfast», ossia salsicce, uova, bacon, fagioli, pomodoro e toast. Cucina aperta fino all’1,30 a Le Bain (via delle Botteghe Oscure 33; 066865673) con pasta fatta in casa, filetto di rombo in sfoglia di patate croccanti con salsa di pesto al basilico e per concludere, tortino espresso a cioccolato bianco e banana. «I romani amano mangiare tardi - dice il titolare Vito Grossano - In media, vengono verso le 22, ma molti dopo essere andati a cinema o teatro. Tra i nottambuli, durante la settimana, spiccano le coppie ma ci sono anche molte cene di lavoro. Nel weekend, predominano i gruppi di amici».
Per i tiratardi amanti della carne l’appuntamento è da T-bone Station (via Crispi 29/31; 066787650): venerdì e sabato si cucina fino all’1,30, altrimenti fino all’una. In carta pietanze di tradizione americana, anche tex mex. Diversi i locali dove si può mangiare fino all’una. Sapori italiani e numerose varianti light per abbinare il gusto alla linea da Estrobar (via Matteucci 20; 0657289141), che, inoltre, ospita eventi e esposizioni. Ferro e Fuoco (via Zanardini 39; 0682004099) è specializzato in carne alla griglia e pizze. Ricette creative da Naboo (via Cossa 51; 0636003616): tartare di tonno all’aneto, calamari grigliati con finferli e zenzero, tempura, gnocchetti rosa con fonduta di provolone e semi di papavero, senza dimenticare focacce, pizze, crostini e arrotolati anche dolci. Fino all’una nel fine settimana - gli altri giorni la cucina chiude a mezzanotte - alla Cantina Tirolese (via Vitelleschi 23; 0668135297) per fondute, stinco di maiale, knoedel, gnocchetti, dolci e, ovviamente, birra. Aperto fino a mezzanotte e mezzo è Crudo (via degli Specchi 6; 066838989). Stesso orario all’argentino Baires (via Cavour 315; 0669202164): empanadas, zuppe, carne alla griglia e tortino ripieno di dolce di latte ricoperto al cioccolato. Cucina aperta fino a mezzanotte al cinese Hay Yin (piazzale Ponte Milvio 23; 063338807) e al greco Egeo (via Dulceri 99; 06273807). Mezzanotte e dintorni anche all’Ambasciata d’Abruzzo (via Tacchini 26; 068078256) con piatti romani e abruzzesi, e per lo spagnolo El Duende (via di Val Melaina 68; 0687194923), dove Mirella Giagnorio, una delle titolari, garantisce: «Nel weekend e, su prenotazione, si va oltre». Su richiesta, dopo teatro da Acchiappafantasmi (via dei Cappellari 66; 066873462) con bruschette e pizze a forma di fantasma.