Mezzo milione di milanesi partiti in tre giorni

Sono 500mila i milanesi partiti in questo primo weekend di vero e proprio esodo. Stazione centrale, aeroporti e autostrade sono presi d’assalto da venerdì pomeriggio, mentre la seconda ondata di partenze avverrà il prossimo fine settimana. Secondo lo studio del Cescat-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia e Aiaga-Associazione Italiana Amici Grandi Alberghi: 11 milioni di italiani (6 milioni per uno-due giorni, 5 milioni per le vacanze vere e proprie) in partenza Le vacanze dureranno: da 1 a 7 giorni per il 62%; da 8 a 14 per il 34%; da 15 a 21 per il 3%; da 22 ed oltre 1%. La spesa per persona, comprensiva di viaggio e alloggio: fino a 450 euro 33%; a 800 euro 55%; a 1000 euro 8%; oltre, 3%. Secondo l’indagine, il 66% dei vacanzieri sceglierà il mare, il 12% la montagna, il 10% i laghi (pienone sul Garda anche per il grande afflusso di tedeschi) e il 5% le città d’arte. Il restante 7% si divide tra crociere (sempre in aumento), fitness ecc. La Romagna è sempre in testa alla classifica delle mete, anche grazie a iniziative quali una rete di hotel, pensioni e spiagge per gli animali domestici che accompagnano i turisti (mezzo milione cani e gatti in partenza nel prossimo weekend). Flessione consistente per le località sarde e siciliane soprattutto a causa dell’aumento del prezzo dei traghetti (in media del 57%) e del costo della benzina. Bene la Toscana, Campania ed anche Veneto, Lombardia, Liguria, Puglia, Lazio. Riguardo alle tipologie di alloggio: sceglie l’albergo il 36%; B&B/pensioni 16%; Agriturismo 9%; Spa/terme/centri benessere 7%; appartamento, casa propria o di parenti e amici, campeggio il 32%. Sul fronte stranieri, saranno un milione e mezzo, principalmente tedeschi, francesi, britannici, spagnoli. In termini relativi, maggioranza di svizzeri, tra i più numerosi proprietari di casa stranieri in Italia. Turismo dai Paesi dell’area del dollaro non particolarmente brillante, dato il rapporto di cambio con l’euro sempre forte. Anche se, in assoluto, si tratta di piccole cifre, sottolinea Assoedilizia, consistente incremento percentuale di russi, cinesi e indiani. Le città italiane vengono viste, all’estero, come il miglior connubio al mondo di arte e di buona cucina.