Mezzo milione di milanesi in viaggio: in agguato ci sono pioggia e ghiaccio

«Mezzo milione di milanesi pronti a partire. Forse. Maltempo e disagi permettendo. Secondo il Cescat, Centro Studi casa ambiente e territorio di Assoedilizia dovrebbero partire, tra oggi e l’Epifania 580mila cittadini, tre milioni di lombardi in totale, passando fuori casa almeno una notte. In 230mila trascorreranno anche il giorno di Natale fuori porta, mentre gli altri 350mila dovrebbero partire a Santo Stefano. La voglia di evasione e la ripresa dalla crisi faranno spostare il 2,4% in più di milanesi rispetto al 2008. Le mete? La metà dei milanesi sceglierà la montagna, a pari merito (17%) località marine e città d’arte. Tempo permettendo: secondo le previsioni meteo, infatti, la giornata della Vigila potrebbe trascorrere all’insegna del maltempo. È attesa per oggi un’altra perturbazione atlantica che interesserà in modo particolare le regioni settentrionali. Il peggioramento coinvolgerà tutto il Nord con piogge e abbondanti nevicate tra Alpi e Prealpi, e potrebbe mettere a rischio, o rendere particolarmente difficoltoso, il viaggio. E se il cielo sarà clemente a Natale, sabato i viaggiatori dovranno aspettarsi pioggia abbondante e un abbassamento delle temperature da domenica.
Traffico da bollino rosso sulle autostrade soprattutto verso sud, da oggi alle 14 è previsto il blocco dei mezzi pesanti. Allerta anche per il gelo che ha causato gravi incidenti, anche mortali, sulla A7 chiusa nella notte tra martedì e mercoledì per ghiaccio e il ribaltamento di un tir sulla A8. Particolarmente critica la situazione sulla A1 all’altezza di Bologna per le buche nell’asfalto dovute al gelo: molti automobilisti hanno dovuto sostituire le gomme, esplose nell’urto. Ieri la situazione era critica su tutte le autostrade in uscita da Milano, in particolare sulla A1 e sulla A4 in direzione Brescia.
Dopo il blocco della circolazione ferroviaria nella mattina, dovuto alla rottura in molti punti della linea elettrica per il gelo, la situazione è rimasta critica nel pomeriggio con treni cancellati o ritardi di tre - quattro ore. Attenzione, però, non è detto che tutti riescano a partire oggi, visto l’assalto ai treni di ieri e la cancellazione di numerose corse: sovraffollati i convogli per la Puglia mentre la polizia interveniva per impedire che i passeggeri esasperati salissero con la forza sull’Eurostar per Lecce.
Migliorata la situazione a Malpensa e Linate che ha permesso di «smaltire» i passeggeri bloccati in aeroporto, anche se i voli sono partiti con un ritardo medio di due ore. Alitalia ha fatto sapere che i passeggeri con biglietti per il 22 e il 23 potranno riprenotare i voli, modificare l’itinerario e farsi rimborsare il biglietto entro sabato.