Mf Global finisce in bancarotta: ha investito troppo in azioni europee

La prima vittima americana di alto-profilo a cadere sulla crisi del debito dell’Europa. MF Global presenta la richiesta per la bancarotta assistita, mettendo fine in modo «umiliante» ai piani del suo amministrazione delegato Jon Corzine, ex governatore del New Jersey ed ex amministratore delegato di Goldman Sachs, che puntava a far crescere la società da broker di future a banca di investimento. Corzine si è assunto la responsabilità di un’esposizione di 6,3 miliardi di dollari verso l’Europa, di cui la metà verso l’Italia e almeno 1 miliardo di dollari verso la Spagna. Un’esposizione che le agenzie di rating hanno valutato aggressiva e non coperta da capitale sufficiente, oltre a mostrare una mancanza di gestione del rischio, e che le ha spinte a ridurre la loro valutazione a «junk», spazzatura, dando vita alla spirale negativa che è sfociata nella bancarotta.