«Mi diceva: “Negro puzzi, quelli come te devono fare gli schiavi”»

Torino Il video che accusa Giuliano Soria dura venti minuti. Frammenti che l’ex maggiordomo del patron del Premio Grinzane Cavour, Nitish, ha registrato con il telefonino nei mesi di maggio e giugno del 2008 per poi presentarsi a ottobre negli uffici della Procura e denunciare due anni d’insulti, maltrattamenti e abusi sessuali. Inizia così l’inchiesta che due giorni fa ha portato all’incarcerazione di Soria. Nel video si sente l’ex patron che rivolgendosi al maggiordomo dice: «Tu sei un negro di m... Quelli come te sono nati per fare gli schiavi». Le cinquanta pagine dell’ordinanza di custodia cautelare partono da qui, dalle presunte molestie sessuali nei confronti del ragazzo delle Mauritius che viveva con Soria nel loft di via Montebello. Nitish ha raccontato che «certe notti il presidente tornava a casa dopo aver bevuto. Mi entrava nel lettino, dormo nella camera di servizio. Mi toccava. Mi sono sempre difeso». Umiliazioni di ogni tipo culminate in insulti agghiaccianti come «negro puzzi, non fai la doccia, animale, schiavo». L’ex maggiordomo ha anche raccontato di quando gli veniva «tagliato» arbitrariamente lo stipendio e descritto le occasioni in cui era costretto a mangiare cibi scaduti o carne di mucca, proibita dalla religione induista da lui professata.