«Mi ha dato fuoco mentre guidavo, senza un motivo»

(...) avrebbe cosparso di liquido infiammabile il genero e poi preso l’accendino per dare fuoco all’uomo. Tanto che, in pochi secondi, il veicolo si è trasformato in una palla incandescente andando a sbattere contro una parete della galleria e coinvolgendo anche un altro mezzo. Un gesto al momento inspiegabile su cui stanno cercando di fare luce gli uomini della polizia stradale ed anche un’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Enrico Zucca. Sempre secondo i racconti di Chessa, i due stavano viaggiando tranquillamente e parlando delle prossime festività natalizie. Su quali regali far trovare sotto l’albero al nipote di Luigina Chiappella. Chessa, operaio della Fincantieri di Sestri Ponente è separato dalla moglie ed ha un figlio di otto anni, che stava andando a prendere a scuola in compagnia della suocera. Era stata lei a chiedere al genero di sedersi nella parte posteriore dell’automobile. Nessuna tensione tra i due, poi, improvvisamente ci sarebbe stato il gesto inconsulto della donna. L’operaio, dopo l’impatto del mezzo contro il guard rail in galleria è riuscito a scendere ed è stato soccorso da un altro automobilista che gli ha spento le fiamme dal corpo. Chi lo ha visto ha parlato di «una torcia umana che si muoveva disperata». L’uomo si trova ricoverato al Villa Scassi con ustioni di secondo e terzo grado sul venti per cento del corpo, in particolare su testa, viso e mani. La polizia stradale ha sequestrato anche gli abiti dell’uomo per accertare il tipo di liquido infiammabile adoperato. Giunti in ospedale, i familiari dell’ustionato hanno inveito contro la donna morta nel rogo.
Sempre ieri altro incidente in autostrada. Remigio Zaninetta, 53 anni, dirigente di Atp è morto sulla A12 tra Recco e Rapallo, all’interno della galleria Maggio. L’auto che conduceva si è schiantata contro una parete della galleria. Probabilmente un malore gli ha fatto perdere il controllo del mezzo.