«Mi hanno detto che potrò rivedere mamma Chiara»

Questo il testo dell'intervista di Radio 19 a «Maria» (la bambina bielorussa Vika), reperibile sul sito web del Secolo XIX.
Vika, tu adesso hai scelto dove stare o non ancora?
Ho scelto.
Che cosa hai scelto?
Italia!
Quando pensi di tornare?
Presto. Vorrei adesso.
Ma vieni insieme a Sasha (il fratellino tredicenne)?
Sì.
Vika, ti vogliono salutare tutti da Cogoleto. Vuoi salutare tu la signora Maria Chiara?
Sì. La puoi passare?
No, non è qui, ma ti stanno ascoltando, ti sta ascoltando, vuoi dire qualcosa alla gente di Cogoleto?
Io voglio bene tutti!
Come stai lì adesso?
Fa freddo! E tu cosa stai facendo?
Qui hanno scritto che tu hai scelto di stare in Bielorussia, è vero?
Cosa?
È vero che hai scelto di stare con Sasha?
No! Ho detto Italia.
Perché qui un giornale ha scritto che tu invece avresti scelto di stare in Bielorussia.
No.
Non è vero, allora?
È una bugia.
Quindi vuoi venire in Italia?
Sì.
Ti hanno detto che potrai venire in Italia?
Da mamma? Sì.
Chi te l’ha detto, l'Italia?
Sì, ha detto di sì.
Che cosa ti hanno detto in istituto?
Posso tornare.
Ti hanno dato la loro parola? Sì.
Più tardi ti telefoniamo di nuovo.
Hai telefonato tre volte!
Lo so, Vika, è il mio lavoro. Mi scuso. (Lei ride). Ti do noia, ma almeno ti faccio ridere.
Ciao, buon lavoro.