Mi sento di dire Obama sa essere impopolare

«Direi Barack Obama. Perché ha mostrato di essere molto solido e molto coerente come senatore, con un curriculum, per quanto breve, molto determinato, mai progetti impossibili, sempre impegni mantenuti, sempre preoccupato di rappresentare il Paese, di rappresentare coloro che lo hanno eletto, non i neri americani, non in particolare i neri americani. In questo e in un’altra cosa che sto per dire gli riconosco una qualità rara anche in un Paese che spesso invidiamo e spesso indichiamo come la casa di una politica migliore della nostra: e cioè sa essere impopolare. Esempio: dal punto di vista dell’essere senatore nero non si è dato da fare per essere il prediletto della sua gente. Ha fatto davvero il senatore degli Stati Uniti, non il rappresentante di una minoranza. Poi ha votato contro la guerra in Irak. Ora si potrebbe dire che chi ha pensato che quella guerra fosse un errore, ha una naturale simpatia per quel voto. No, io la simpatia ce l’ho adesso per la capacità di mantenere con coerenza la posizione presa».