«Mi voleva Sharon Stone per Basic Instinct 2»

«Un disco in vetta alle classifiche, un tour tutto esaurito: Gianna Nannini è la protagonista musicale del momento. Poteva esserlo anche al cinema», scrive Vanity Fair, in un servizio che appare sul numero da oggi in edicola, presentando un'intervista alla cantautrice che racconta: Sharon Stone mi voleva per Basic Instinct 2.
«Antefatto. Bora Bora, gennaio 2005. La troupe di Vanity è in Polinesia a fotografare Sharon Stone. Hanno portato un numero della rivista di un anno prima: Sharon sfoglia e trova anche me. Chiede al condirettore Cristina Lucchini: “Questa chi è? Andrebbe proprio bene per il nuovo Basic Instinct...” Qualche tempo dopo mi arriva una mail da Hollywood. Mi sembra un’allucinazione, anche perché io sono tutto, fuorché un’attrice. Quando arriva il copione non ne rimango folgorata. Ma siccome a volermi è una come la Stone, non posso fare a meno di essere incuriosita. Dovrei interpretare un’amica di Sharon. Sono a Londra in quel momento e decido di fare il provino. La scena che dovrei girare è basata sulla seduzione: devo fare la troia un po’ con tutti e due, Sharon e il coprotagonista maschile. A quel punto penso che devono avere davvero sbagliato persona. Sono tutti carini e gentili, mi fanno mille complimenti. Esco nelle strade del fumo di Londra e divento tutt’uno con quel colore. Così, sono uscita da un film».