«La mia Cantina mecca degli artisti»

Arte, eventi e soprattutto alta cucina. È la ricetta del milanese doc Franco Rossi, titolare della storica Cantina di Manuela di via Procaccini 41, aperta per tutto il mese d’agosto. Rossi, l’inseparabile Jhoanna Caipà e la chef Ambra, per tutta l’estate mettono a disposizione un programma di alto enterteinment, dove la tradizione italiana si fonde con la sperimentazione (mai eccessiva) e la cultura enogastronomica. Ambra, funambolica ai fornelli, proprio in questi giorni è stata selezionata come chef alla «Prova del cuoco», il programma televisivo basato sul format della BBC Ready Steady Cook condotto su Rai uno da Antonella Clerici. Tra gli eventi che caratterizzano l’attività della Cantina ci sono le mostre arte contemporanea, che vedono esporre alcune tra le migliori promesse del territorio alla presenza di critici e giornalisti del settore. Attualmente campeggiano i dipinti di Luigi Camarilla. La Cantina, che in città è tra i sette locali gourmand della Guida Michelin, si è anche caratterizzata in questi anni come luogo d’incontro tra critici gastronomici che danno, di volta in volta, il loro supporto alla creatività di Ambra. Tra questi Alex Guzzi, praticamente un abituè, Allan Bay , ma anche personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica, come Gabriele Salvatores, Ignazio La Russa e Claudio Guidotti. La cucina e la cantina organizzano periodicamente serate a tema dedicate alla tradizione enogastronomica delle regioni italiane. Recentemente è stato il turno della Puglia e, prima ancora, dell’Abruzzo, della Toscana e del Piemonte.
La particolarità di Franco Rossi è anche quella di offrire i locali come palcoscenico ad «aspiranti chef» che, sotto la supervisione di Ambra, sperimentano i propri piatti preferiti, malgrado provengano da professioni diverse. «L’idea -dice Rossi- nasce dal presupposto che in molte persone batte un cuore d’artista e un cuore di chef». La manifestazione «Cuoco per un giorno» ha messo a disposizione le cucine della Cantina ai critici (per una volta sotto esame), ai dj (storica la serata con i beniamini di Radiomontecarlo e Rtl) e ai giornalisti.