«La mia Fiorentina costretta a piegarsi»

«Una cosa vergognosa quello che è emerso e ci dispiace che la Fiorentina sia stata costretta a piegare la testa a questi sistemi. Ho l'impressione che ci sia stata una situazione del tipo: o bere o affogare. Molte volte ho sentito dire di rigori negati ai viola. Se la Fiorentina ha sbagliato è giusto che paghi, però da tifosa mi auguro proprio che risulti il contrario». Cosi Maria Laura Pini Prato, moglie di Francesco Saverio Borrelli, nata a Firenze e gran tifosa viola, commenta il deferimento della squadra del cuore in un'intervista che apparirà oggi sul Tirreno. Lady Borrelli racconta la sua storia d'amore col marito, nata sui banchi del liceo Michelangelo di Firenze. «Maria Laura Pini Prato: io quella la sposerò», così scrisse il liceale Borrelli nel suo diario. La futura moglie era l'amica della sorella del magistrato. «Da giovane Saverio godeva fama di essere un ottimo pianista e piaceva alle ragazze. Non posso dire che mi risultasse indifferente - conclude - però l'amore è venuto dopo. Saverio invece è stato determinato fin dalla prima volta che mi ha visto».