«Mia madre, persona speciale e generosa»

Il mondo dell'economia ligure, normalmente molto conservatore, si tinge di rosa. Sono le giovani generazioni a cambiare la tradizionale tendenza delle aziende genovesi a lasciar fuori le donne dalle stanze dei bottoni. Simbolo di questa svolta sembra essere la composizione del Consiglio Direttivo dei Giovani Industriali dove si registra la maggior presenza femminile di tutti i tempi.
Dopo quelle di Imperia e Savona, anche la sezione genovese dei giovani di Confindustria dal dicembre 2008 ha scelto una donna come leader dei Giovani Imprenditori: Nicoletta Viziano, 33 anni, ingegnere edile, nipote del fondatore del conosciuto gruppo Viziano, consigliere di amministrazione delegato di Progetti e Costruzioni Spa. Energica, grintosa, Nicoletta Viziano ci tiene a sottolineare che «i Giovani Industriali non sono solo figli di papà che si sono trovati a gestire un'azienda di famiglia, ma giovani impegnati che credono fermamente in quello che fanno, giovani motivati e decisi, che investono nel futuro».
La Presidente nel suo ruolo è stata molto innovativa: non vuole un potere accentrato ma ha conferito tante deleghe. Il suo motto, infatti, è che «un buon leader deve avere una buona squadra per lavorare». E la sua è una squadra forte. Un Consiglio direttivo con tante donne che hanno voglia di investire tempo e passione, donne che credono nel loro lavoro e desiderano realizzare ambiziosi progetti. Donne preparate e con grande competenza che ricoprono ruoli di responsabilità.
Come Vera Antonelli, 34 anni, al suo quarto mandato come delegata in Consiglio Regionale, cresciuta nell'azienda di famiglia, la I.S.I.R, che si occupa di impianti civili, industriali e navali dal 1946, consigliera nel Consiglio direttivo dei giovani industriali si è prefissata un obiettivo «dare aiuto alle nuove leve, offrendo loro nuove esperienze». Vera Antonelli spiega con entusiasmo e in modo dettagliato le rappresentanze del gruppo: «il Gruppo Giovani Imprenditori di Genova, a livello locale, partecipa al Comitato Regionale Ligure G.I., insieme ai rappresentanti dei quattro Gruppi Giovani delle territoriali liguri, mentre, a livello sovraregionale, fa parte del Comitato Triregionale G.I. insieme ai Comitati Regionali della Liguria, del Piemonte, della Lombardia, della Valle d'Aosta e della Toscana».
Il Comitato Triregionale G.I. suddiviso in diverse Commissioni, tra le tante mansioni, si occupa anche dell'organizzazione del Convegno nazionale di Santa Margherita Ligure. A tal proposito Vera Antonelli con un sorriso ammette che «l'organizzazione è lunga e difficile, la parte pratica che va dalle cene, al campo della sicurezza fino al trofeo velico - tradizionale conclusione dei due giorni di lavoro - è complessa ma devo anche riconoscere che ci divertiamo, siamo un bel gruppo!».
Infatti all'organizzazione del Convegno di Santa Margherita partecipa circa un centinaio di giovani imprenditori che con grande impegno lavorano per quasi sei mesi incontrandosi, a partire dal mese di gennaio, tutti i venerdì pomeriggio al Miramare per curare ogni aspetto nei minimi dettagli. Poi - aggiunge con soddisfazione - quest'anno responsabile del comitato è stato Matteo Sgarbi, Presidente del Gruppo Giovani della Liguria... Insomma abbiamo lavorato come a casa!».
Altra donna del consiglio direttivo è Malva Moncalvo, 30 anni, in attesa del primo figlio. Non solo scrivania, se si cerca il suo nome su internet, infatti, si scopre che è anche istruttrice alla Nordovest scuola ski e snowboard di Bardonecchia. Malva Moncalvo lavora nel gruppo Helan s.r.l, azienda nata nel 1976 per produrre cosmetici. Il nome stesso dell'azienda è un acronimo composto dalle parole Helios (sole) e Animus (anima, spirito), quindi Animo solare per significare che lo spirito dell'azienda deve essere limpido, caldo e ricco di energie come il Sole... Una solarità che è anche segno particolare di Malva Moncalvo infatti lei stessa sostiene di lavorare «con polso e sorriso… per ottenere grandi risultati!».
Accanto a Malva Moncalvo tra i consiglieri c'è Maria Vittoria Oriana, figlia di Giuseppe Oriana Presidente dell'Associazione degli Industriali di Pistoia, Vice Presidente di Confindustria Toscana e membro del Consiglio Direttivo di Confindustria Nazionale.
Maria Vittoria Oriana è responsabile Marketing & Communication di Montalbano Technology s.p.a. dal Gennaio 2006. È laureata in filosofia e dopo periodi di studio a Berkeley, alla Sorbona e all'Università di Bilbao, ha lavorato nel Dipartimento Comunicazione, Pubblicità e Pubbliche Relazioni di MIA (Montalbano Industria Agroalimentare S.p.A). Grande imprenditrice e donna in carriera che, però, non ha trascurato la famiglia, infatti gioiosamente racconta della sua gravidanza: «sto aspettando il mio secondogenito che nascerà a febbraio, quindi tutto nella mia vita deve essere ad incastro, però la passione fa andare avanti, la determinazione è fondamentale per riuscire nei propri progetti». Ancora aggiunge «è necessario mantenere un equilibrio e uno scambio di opinioni, idee, punti di vista è molto utile per raggiungere questo fine».
Malva Moncalvo e Maria Vittoria Oriana sono, all'interno del Gruppo dei Giovani Imprenditori, responsabili della Commissione Cultura e Marketing associativo. La Commissione si occupa di promuovere la cultura d'impresa attraverso incontri ed «aperitivi culturali» con personalità conosciute: ad aprile è stato ospite il Professor Carlo Castellano che ha portato la sua esperienza personale e imprenditoriale, raccontando la nascita di Esaote e il progetto degli Erzelli. A maggio incontro con l'allenatore del Genoa Giampiero Gasperini che ha raccontato come motivare un team per ottenere successo. A novembre incontro con Umberto La Rocca, neo direttore del Secolo XIX. All'inizio di dicembre si terrà un dibattito sul potere della stampa dove interverranno come ospiti alcuni giornalisti genovesi.
La commissione Cultura e Marketing inoltre promuove e organizza eventi a scopo benefico come la tradizione Festa Benefica svoltasi il 19 giugno 2009. Questo evento, dal forte spirito ludico ma anche solidaristico, ha permesso la raccolta di quasi quarantamila euro con i quali è stato acquistato un pulmino per i bambini ipovedenti che verrà consegnato all'istituto Davide Chiossone il 24 novembre 2009.
Nell'album di famiglia del Consiglio Direttivo dei Giovani Industriali, oltre ai titolari ci sono anche alcuni invitati permanenti. Tra questi una giovanissima donna Elena Risso, 27 anni, figlia di Umberto Risso Presidente di Confindustria Liguria e Presidente di Autogas Nord, azienda che svolge la propria attività nel settore del GPL e lo distribuisce a uso civile.
Nonostante la giovane età Elena Risso, inserita in azienda per svolgere un lavoro che sembra più adatto agli uomini che alle donne, si è ben presto appassionata - dice la Presidente Nicoletta Viziano - ai suoi compiti mostrando tutte le sue capacità e grande grinta imprenditoriale. Elena Risso è co-responsabile della Commissione Education, commissione nata con lo scopo di creare e promuovere un filo diretto con il mondo dei giovani attraverso la scuola, l'Università e la formazione professionale affrontando tematiche di interesse sociale e culturale. Il Progetto più rilevante della Commissione è volto alla realizzazione di un «Mini Master» nell'ambito del Corso di laurea specialistica della Facoltà di Economia e Ingegneria. Un Corso dal taglio essenzialmente operativo e pratico sull'avvio e la gestione d'impresa.
Inoltre la Commissione Education è impegnata nella promozione e nella valorizzazione di realtà importanti ma ancora poco conosciute a Genova. Realtà volte all'innovazione tecnologica e alla ricerca come il Technology Village, un villaggio delle tecnologie che sarà situato sulle colline degli Erzelli, alle spalle di Sestri Ponente su una superficie di 380 mila mq e come l'Istituto Italiano di Tecnologia, fondazione creata nel 2003 per promuovere la ricerca scientifica in Italia con sede scientifica nel capoluogo ligure. Su impulso della Commissione Education del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Genova è nato un progetto «Genova-Internazionale 2009», la cui seconda edizione è prevista per Venerdì 13 novembre 2009 con la partecipazione della professoressa Irene Tinagli, collaboratrice del Professor Richard Florida (Toronto University), che nel 2005 ha svolto un'indagine sulle città creative secondo un giusto mix di 3T: Talento, Tecnologia, Tolleranza. «Genova si è aggiudicata il sesto posto - dice Nicoletta Viziano - perché debole sulla T della Tecnologia ma si sta lavorando perché la città si possa trasformare in un distretto creativo capace di stimolare investimenti e capitale umano».
Infine un particolare riguardo per il ComSic: Comitato Sicurezza sul Lavoro, fiore all'occhiello dei Giovani Imprenditori genovesi. Questo Comitato, fortemente voluto dal Nicoletta Viziano, è il primo costituitosi in Italia e si pone l'obiettivo di sensibilizzare gli imprenditori sul tema della Sicurezza visto che continua ad essere uno dei temi drammatici che la cronaca non smette di portare in evidenza quasi ogni giorno. «Assurdo morire sul lavoro - dicono in modo compatto i Giovani Imprenditori - tutti hanno un ruolo e tutti devono dare il loro contributo quando si affronta la questione sicurezza». A tal proposito il Comitato provvederà ad organizzare appuntamenti specifici al fine di sensibilizzare le imprese su questo tema che, per i Giovani di Confindustria, rappresenta un investimento, un valore e una condotta.
Donne grintose le Giovani Imprenditrici, dinamiche, capaci e caparbie. Donne giovani e belle ma anche di successo che sono riuscite a raggiungere un equilibrio soddisfacente tra vita famigliare, personale e lavorativa senza bacchetta magica ma solo trovando gli attrezzi giusti. Donne serene dove l'azienda rappresenta una parte imprescindibile nella loro vita ma non è l'esclusivo centro, si sono impegnate per salire i gradini del mondo del lavoro e contemporaneamente avere una vita completa e soddisfacente. «Organizzare minuziosamente il proprio tempo ed avere equilibrio» è l'imperativo categorico che ricorre nei loro pensieri. Gestiscono il loro tempo al meglio ottimizzandolo e, adattando una frase di George Bernard Shaw che calza a pennello per queste giovani Imprenditrici, «non aspettare il momento opportuno: crealo!».