«La mia parcella alla luce del sole»

In relazione alle notizie di stampa pubblicate mi corre l’obbligo di precisare quanto segue.
Nella qualità di consulente legale dell’Ospedale Galliera nel novembre 2001 mi è stato conferito incarico per l’assistenza dell’Ente nell’esperimento delle procedure per l’affidamento di una concessione per la ristrutturazione delle cucine nonché per la gestione quindicennale del relativo servizio di produzione e trasporto pasti.
Ciò in relazione alla proposta pervenuta all’Ente nel giugno 2001 da Gama Spa quale «promotore», ai sensi della procedura di project financing di cui agli art. 37-bis e seguenti della legge n. 109 del 1994. L’importo di tale incarico, in ragione dell’entità della concessione nonché della complessità della procedura ad evidenza pubblica, è stato fissato dal Galliera in 40 milioni di lire. Inoltre, trattandosi di procedura nella quale il concessionario assumeva a suo carico tutti i costi dell’intervento a fronte del corrispettivo costituito dal prezzo unitario del singolo pasto, anche le spese della mia consulenza sono state addebitate al concessionario medesimo. La circostanza risulta dalla delibera di incarico della consulenza, dal pertinente disciplinare e, ovviamente, dalla bozza di convenzione facente parte degli atti di gara ai sensi della normativa richiamata affinché tutti i concorrenti fossero informati dell’assunzione di tale costo in caso di aggiudicazione.
Gama Spa, risultata aggiudicataria all’esito della gara, benché richiesta non adempì al pagamento. Quindi, la mia fattura è stata pagata direttamente dal Galliera, nel novembre 2002, dopo che da tempo la procedura selettiva era stata esperita e la consulenza svolta. Devo altresì aggiungere, per completezza, che allorché nel 2003 Gama Spa si è resa gravemente inadempiente nell’effettuazione del servizio per conto dell’Ospedale, provocando pesantissimi disagi e danni, ho seguito per conto del Galliera la procedura per la risoluzione del rapporto concessorio, confermata dai Giudici nelle cause successivamente promosse dall’Ente sempre con la mia assistenza giudiziale. L’importo di 40 milioni che in talune dichiarazioni di terzi riportate dalla stampa verrebbe qualificato come oggetto di una «tangente», è in realtà il corrispettivo della consulenza svolta per l’Ospedale Galliera e da questo corrispostomi. Come è ovvio, non ho mai ricevuto nessuna somma da Gama Spa.