La mia verità sulla commissione infanzia

La strumentalizzazione politica di una vicenda dolorosa come quella di Maria, la bimba bielorussa contesa, ha raggiunto livelli gravissimi e vergognosi.
Esattamente un anno fa, nell'ottobre 2005, avevo presentato la proposta di istituire la figura del «Garante dell'infanzia e dell'adolescenza». Proposta che, per i tempi della politica, solo ora è andata in discussione. Ma l'istituzione di questa figura, che tanto utile avrebbe potuto essere già nella vicenda della piccola Maria, ha suscitato una reazione furibonda da parte dei consiglieri dell'opposizione, Rosso e Plinio in particolare, a cui l'unica cosa che interessa è tirare fuori il massimo vantaggio politico dalla vicenda. Secondo i loro deliri a mezzo stampa, chi già un anno fa aveva avuto la sensibilità di anticipare il problema non avrebbe il diritto di propugnare soluzioni concrete perché invaderebbe un campo di cui questi signori sarebbero i «monopolisti». Ovviamente è mia intenzione andare avanti nella difesa dei deboli e delle categorie a rischio. Lo farò con quella punta di amarezza che provo tutte le volte in cui la strumentalizzazione prevale sui valori e i bisogni della gente.
Consigliere di Regione
Liguria Popolari Udeur