A Miami Federer vuol tornare re per zittire il gossip su Mirka

Ieri a Roger Federer è stato assegnato il premio di miglior giocatore del 2007. Non solo, per la quarta volta consecutiva ha conquistato anche il premio per la lealtà e per la quinta consecutiva quello di giocatore preferito. E se i tifosi non lo abbandonano, i tecnici iniziano a interrogarsi sul declino del tennista svizzero. Da qualche tempo a questa parte, infatti, Federer non è più quel cannibale a cui ci eravamo abituati, quello che lasciava a Nadal la sola possibilità di arrivare secondo. Se la caduta nel torneo australiano contro Djokovic e quella più clamorosa con Murray a Dubai erano state giustificate da una forma di mononucleosi che l’aveva colpito, non si spiega quella a Indian Wells di sabato scorso con Fish, dato che lo stesso Federer aveva detto ad inizio torneo: «Ora sto bene». In questi giorni si sono scatenate voci riguardanti la compagna Mirka Vavrinec: c’è chi dice che la coppia sia in crisi (un video dimostra che lei era assente agli ultimi allenamenti di Federer, una foto ha poi smentito il tutto); e c’è anche chi dice che sia meno presente perché in attesa di un figlio. Di certo rimane solo che il numero 1 del ranking mondiale in questo 2008 ancora non ha raggiunto una finale e in tutto questo l’unico a rimanere tranquillo è proprio Federer: «Devo solo trovare il ritmo e la forma migliori, per i tornei più importanti sarò quello di sempre». Aspettiamo allora il torneo di Miami (cominciato ieri e durerà fino al 6 aprile) per conferme.
Primo turno: Seppi (Ita) b. Gicquel (Fra) 2-6, 6-4, 6-2.