A Miami migliaia di esuli festeggiano nelle strade

Al grido di «Viva Cuba libre!» e «Cuba-Cuba-Cuba!», migliaia di esuli anti-castristi hanno dato vita a danze ed altre chiassose e disordinate dimostrazioni di gioia, affollando strade e piazze della «piccola Avana», il quartiere a maggioranza cubana di Miami. Ballando in mezzo alla strada, la folla festosa ha ricordato i momenti in cui ciascuno di loro, o i genitori, o i nonni, sono scappati dal regime comunista. Solo a Miami vivono 650mila esuli anticastristi. Per i cubani in esilio che popolano il sud della Florida, Fidel Castro è solo uno spietato dittatore. Molti poi pensano che l'operazione all'intestino sia solo una scusa, e che Castro sia già morto. Sulla costa della Florida, verso Cuba, anche la Guardia costiera americana è in allerta. Le autorità temono un esodo massiccio verso le coste degli Usa in caso il governo castrista aprisse improvvisamente i confini. Ma per ora «nessuna nave si è mossa, tutto è pronto» dice il portavoce Dana Warr.