miart, assegnati i premi Herno e Lca

Il riconoscimento Herno è andato allo stand condiviso di Clearing e Mai, quello LCA per Emergent è stato assegnato all'artista Vin Vin

Assegnati i primi, importanti riconoscimenti a miart 2019 la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e in corso fino domenica 7 aprile nel Padiglione 3 di fieramilanocity.

Il Premio Herno, nato dalla collaborazione tra miart ed Herno e giunto alla sua quinta edizione, per un valore di 10.000 euro è stato assegnato a Clearing e Mai.
La giuria - composta da Paula van den Bosch, storica dell'Arte e senior curator, Bonnefantenmuseum Maastricht; Sören Grammel, capo del dipartimento Arte dal 1960 - Arte Contemporanea, Kunstmuseum Basel; Francesco Stocchi, curatore per l'Arte Moderna e Contemporanea, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam - ha così motivato la sua scelta: "Abbiamo riconosciuto l'approccio creativo che Clearing e Mai 36 hanno sviluppato nel concepire e progettare uno stand condiviso. Invitando un artista - rappresentato da entrambe le gallerie - a creare uno spazio che riunisce due solo show, le gallerie mostrano un eccezionale livello di cura nell'allestimento del proprio stand”.

Il Premio LCA per Emergent, istituito nel 2015, del valore di 4.000 Euro e nato dalla collaborazione tra miart e LCA Studio Legale - è stato assegnato a Vin Vin.
La giuria - composta da Sarah McCrory, direttrice, Goldsmiths CCA, Londra; François Quintin, direttore, Lafayette Anticipations - Fondation d'entreprise Galeries Lafayette e Fonds de dotation Famille Moulin, Parigi; Kathleen Reinhardt, curatrice per l'Arte Contemporanea, Albertinum, Dresda - ha così motivato la scelta: "Abbiamo deciso che il vincitore del Premio LCA per Emergent è la galleria Vin Vin di Vienna, che propone una personale di Saskia Te Nicklin".
Le motivazioni dei tre giurati si sono focalizzate "sull'approccio fortemente sperimentale ai materiali che ha portato l'artista a sviluppare un processo di ricerca del tutto personale. La commissione ha inoltre apprezzato il carattere site-specific e i temi di attualità, in particolare la violenza, il femminismo e l'ecologia, dei lavori esposti. L'allestimento dello stand, che grazie alle superfici riflettenti invita e include il visitatore nell'opera, è stato un ulteriore aspetto che ha portato la giuria alla scelta".

(Foto: Andrea Pisapia)