Miart, il moderno che piace: oltre 41.000 i visitatori

Successo per la mostra internazionale di arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta da Vincenzo de Bellis che nei suoi tre giorni di apertura ha confermato la vitalità e la crescita del mercato dell'arte e degli oggetti di design artistico sempre più richiesti da collezionisti di tutto il mondo

Oltre 41.000 visitatori per la ventesima edizione di miart, la mostra internazionale di arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta da Vincenzo de Bellis, che nei suoi tre giorni di apertura ha confermato la vitalità e la crescita del mercato dell'arte e degli oggetti di design artistico sempre più richiesti da collezionisti di tutto il mondo.

"Numeri che confermano la qualità dell'offerta espositiva - sottolinea Michele Perini, presidente di Fiera Milano -. Risultato di un progetto vincente che ha conferito a miart un'identità specifica e la posiziona al vertice nel panorama delle mostre d'arte internazionali e aggiungo: i più importanti collezionisti nel mondo hanno individuato nella nostra manifestazione un appuntamento irrinunciabile”.

Presenti 154 le gallerie di cui il 46% provenienti dall'estero con un dato più significativo: un terzo di queste ultime sono tra le più importanti realtà americane e inglesi. Più di 150 i top collectors da tutto il mondo che hanno preso parte al Vip program, molti dei quali hanno visitato per la prima volta miart o addirittura la città di Milano, più di 4000 i collezionisti che hanno visitato la fiera.

La prima edizione del premio Herno, destinato allo stand con il miglior progetto espositivo, è andata alle due gallerie londinesi Richard Saltoun e Seventeen, che hanno condiviso uno stand della sezione Established, mentre il premio Emergent, il riconoscimento riservato alla galleria ritenuta più meritevole per l'attività di promozione di giovani artisti è stato attribuito alla galleria Mathew, con sedi a Berlino e New York. Giunto invece alla quarta edizione il Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano, per opere d’arte moderna e contemporanea che andranno a costituire la collezione della Fondazione.

Il 2015 ha visto inoltre la nascita del programma televisivo I’m Art – anagramma di miart – prodotto da Woolcan in partnership con Sky Arte HD: per la prima volta il canale tematico ha collaborato dal punto di vista editoriale con una fiera alla realizzazione di un nuovo format televisivo. Grande interesse, infine, per MiArtalks con 53 i relatori internazionali provenienti dalle più importanti istituzioni e realtà dedicate all'arte contemporanea e al design di tutto il mondo - da New York a Chicago, da Londra a Barcellona a Parigi - che sono stati protagonisti di 14 incontri e dibattiti che hanno affrontato i diversi aspetti legati al mondo dell'arte e hanno visto la partecipazione di oltre 2.000 appassionati
L'appuntamento con l'edizione 2016 di miart è fissato dall'8 al 10 aprile.