Mibtel ai massimi dal 2001

Piazza Affari ha fatto meglio ieri rispetto alle Borse europee, e anche i rialzi frazionali realizzati hanno riportato il Mibtel (più 0,5%) su livelli record rispetto ai «picchi» del 2001. L’AllStars (più 0,10%) è al massimo dalla sua introduzione nel gennaio 2005, così come è record storico anche per l’indice S&P/Mib (più 0,62%) e per il Midex, a 38309 punti. I rialzi sono avvenuti in presenza di scambi sempre consistenti, rilevati per l’ammontare di 4,27 miliardi. L’interesse degli operatori resta sempre accentrato sui titoli bancari, con un ritorno di voci su Capitalia che hanno fatto decollare di nuovo il titolo, in ripresa del 2,3%. Resta in tensione anche Banca Intesa, e crescono di nuovo le Popolari di Bergamo e di Verona. La novità è rappresentata dal nuovo guizzo di Unipol, che cresce del 5,2% nella versione ordinaria, al riaffiorare di voci relative a progetti di fusione con Toro assicurazioni, ancora una volta smentite, nonché per un possibile cambio ai vertici. Le notizie relative ai risultati del 2005 hanno reso il mercato piuttosto nervoso: ne ha fatto le spese Mediaset, in calo dell’1,24%, sotto quota 10 euro. Bene Fiat (più 1,1%), mentre si rafforzano gli energetici, con Saipem in crescita dell’1,9 per cento.