La sfida dell'export per theMicam, in aumento i buyer stranieri

Chiude con un aumento delle presenze di buyer esteri il salone internazionale della calzatura mentre il mercato italiano è ancora in sofferenza. Con theMicam nel Mondo le strategie per far conquistare al made in Italy nuovi i mercati esteri. Cleto Sagripanti, presidente di Assocalzaturifici: "Vogliamo esportare il nostro format in tutto il mondo e far diventare theMicam un unico grande progetto globale, che, pur mantenendo la specificità dei singoli appuntamenti, li renderà parte di un'unica strategia". Dopo Micam Shangai un salone in un altro continente

Ha chiuso in un clima positivo sul fronte dell'export theMicam, il salone internazionale della calzatura che si è svolto in Fiera Milano, lasciando il passo alle passerelle della settimana della moda dopo aver dettato in anteprima le tendenze per la primavera - estate 2014. I visitatori stranieri sono stati infatti 20.802, in crescita rispetto ai 20.584 di settembre 2012, provenienti da 138 paesi, su un totale di 38.621 presenze (41.085 a settembre 2012). Interessante il dato della presenza media giornaliera nei primi tre giorni di manifestazione, che si attesta intorno ai 12.000 ingressi, dato positivo sull'alto livello di fidelizzazione, con accesi in fiera su più giorni.

"I risultati di questa edizione, dovuti soprattutto alle esportazioni, dimostrano come theMicam resta un punto di riferimento per il sistema moda calzatura internazionale, un appuntamento irrinunciabile per espositori e buyer – afferma Cleto Sagripanti, presidente di Assocalzaturifici -. Vogliamo esportare il nostro format in tutto il mondo e far diventare theMicam un unico grande progetto globale, che, pur mantenendo la specificità dei singoli appuntamenti, li renderà parte di un'unica strategia". Quello di theMicam è un format tutto italiano ma dall’anima globale, fortemente incentrato sul business, che ha visto quest’anno l’avvio del progetto theMicam nel Mondo e il lancio della strategia di anticipazione delle date per il 2014-2015: è un rinnovamento profondo del salone della calzatura e di tutto il sistema fieristico di Assocalzaturifici, scelto per andare incontro alle richieste delle aziende e garantire al settore gli strumenti necessari per continuare a essere competitivi sui mercati di tutto il mondo.

Gli operatori italiani presenti a theMicam sono stati 17.819, in calo rispetto ai 20.501 di settembre 2012. "Si tratta di un calo fisiologico - spiega ancora Sagripanti - dovuto alla preoccupante situazione del mercato interno e alla chiusura di tantissimi punti vendita. A fronte di questo, è confortante non aver registrato un vero e proprio crollo, ma questo calo deve essere un monito forte per le istituzioni ad ascoltare il grido d’allarme che da troppo tempo la manifattura italiana sta alzando per segnalare una situazione grave, che non ha finora incontrato misure sufficienti ed efficaci per rilanciare consumi e impresa".

Tornando alla strategia, durante la manifestazione è stato annunciato che le due prossime edizioni si terranno dal 2 al 5 marzo e dal 31 agosto al 3 settembre 2014. La data autunnale è anticipata "per rispondere alle tante richieste anche se perde così il collegamento con la fashion week che sarà invece ripreso nel febbraio successivo", ha spiegato Sagripanti. E nuovo sarà anche il format che sarà presentato a marzo in una serata di gala. Resterà comunque prevalentemente indirizzato a incrementare il modello di business, a migliori servizi e all’aumenti degli eventi sulle tendenze moda. Del futuro internazionale di TheMicam ha parlato Enrico Pazzali. "MicamShanghai - ha detto l’ad di Fieramilano - è stata 18 mesi fa una difficile scommessa vinta. Alla prima edizione dell' aprile 2013) hanno partecipato 248 espositori, 170 italiani e 78 stranieri di 14 paesi. Ma soprattutto oltre 6000 buyer cinesi hanno percepito il valore di queste aziende e della nostra cultura. Micam Shanghai non è una fiera italiana ma una piattaforma globale di politica industriale alla quale noi aspettiamo anche di aggiungere le aziende tedesche. Alla seconda edizione in ottobre puntiamo all’aumento degli espositori e soprattutto sulla possibiità di avere molti visitatori e molti buyer". E ci si prepara ad aggiungere un altro Micam, in un altro continente, quasi certamente in Usa. "È un mercato delicato, con una concorrenza agguerrita - ha detto Pazzali - parto il 25 settembre per New York col direttore di Assocalzaturifici Fabio Aromatici per valutare le possibili location. Sagripanti andrà invece in Cina per presentare Micam a Pechino, così come abbiamo già fatto a Hong Kong".

Cleto Sagripanti nuovo presidente di Fiamp, la federazione italiana dell’accessorio moda persona aderente a Confindustria

Nominato durante un incontro tra le associazioni aderenti Aimpes, manifattura pelli-cuoio e succedanei, Anfao, occhialeria, Federorafi, oreficeria - gioielleria e Aip, Associazione italiana pellicceria, oltre ad Assocalzaturifici, Sagripanti raccoglie il testimone da Cirillo Marcolin con l'obiettivo di rappresentare il sistema delle associazioni legate al mondo dell’accessorio valorizzandone il ruolo all’interno di tutto il sistema moda.

"Il mio mandato – ha detto Sagripanti - sarà orientato, in continuità con l’ottimo lavoro svolto da Marcolin, a rafforzare la sinergia tra la città di Milano, i Saloni che le nostre associazioni rappresentano e i principali attori della moda. Sono convinto che la centralità di Milano nella moda non può prescindere dalle nostre manifestazioni fieristiche che sono un fondamentale elemento di attrazione di migliaia di compratori internazionali. Lavorerò dunque per comunicare al meglio questo nostro ruolo e creare sempre più legami concreti con le forze politiche e di rappresentanza degli imprenditori e degli stilisti, con i commercianti e i media per valorizzare il ruolo dell’accessorio protagonista del mosaico della moda milanese".

Il neo presidente sarà affiancato dal direttore di Assocalzaturifici Fabio Aromatici, che assumerà la carica di segretario generale della federazione, e da Cirillo Marcolin, che assume la carica di vicepresidente.