Micam, dall'estero il 60% dei visitatori: russi in testa

Chiude con 44.227 presenze nei padiglioni di Fiera Milano la manifestazione calzaturiera internazionale. Cresce anche il mercato tedesco. Continua il calo dei visitatori italiani

Visitatori e buyer stranieri in primo piano a Micam Milano la manifestazione calzaturiera internazionale più importante al mondo: sono stati il 60% su un totale di 44.227 operatori che hanno affollato Fiera Milano fra incontri business, eventi e iniziative di formazione professionale. dato vita a incontri e seguito gli eventi della manifestazione calzaturiera internazionale della calzatura più importante al mondo.

Forte la crescita dei visitatori provenienti dalla Russia (+22%) che torna in testa alla classifica estera, seguita da Ucraina (+7%). Per quanto riguarda il mercato dell’Unione Europea, cresce la Germania (+9%) seguita dalla Francia (+1%). In calo invece le presnze di operatori dalla Cina e da Hong Kong dovuto, si sottolinea in una nota, “alla contemporaneità del capodanno cinese” mentre “si riscontrano i primi effetti della Brexit, con una diminuzione dei visitatori dal Regno Unito”. In leggero calo il mercato spagnolo. In ulteriore calo, sul fronte del mercato nazionale, i visitatori italiani.

“Micam si conferma una piattaforma di business unica nel suo genere, dove intercettare nuove opportunità di sviluppo e dove si esprime al meglio creatività e ricerca delle nostre aziende, nonostante persista una forte criticità del mercato interno che penalizza pesantemente le piccole e medie imprese italiane”, commenta Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici. “In queste ultime edizioni abbiamo valorizzato la nostra manifestazione senza cambiarne il Dna, rendendola non solo più glamour e accattivante ma soprattutto più funzionale, adatta alle esigenze di buyer ed espositori - aggiunge -. Le aziende, che qui incontrano compratori provenienti da tutto il mondo, scelgono Micam per lanciare i loro nuovi prodotti, stabilire o consolidare relazioni d’affari, finalizzare al meglio le strategie commerciali internazionali”.

Convincente il format con le nuove aree tematiche e merceologiche, in particolare l’area l’area dedicata agli Emerging Designer che per la prima volta si sono affacciati sul panorama internazionale della manifestazione. Apprezzato lo spazio dedicato al tema dell’anticontraffazione con l’iniziativa Questa non è una sòla – scarpe tra fake e rarità, l’esposizione allestita nella Fashion Square in collaborazione con Confindustria Campania e l’Associazione Museo del Vero e del Falso, che ha raccontato attraverso un percorso di calzature storiche e moderne il bello e ben fatto delle calzature italiane. “Combattere il falso non significa soltanto difendere i settori importanti del made in Italy - ribadisce Annarita Pilotti -, ma soprattutto tutelare i lavoratori del comparto, il consumatore finale e l’economia del Paese”.

Molto seguiti, inoltre, i seminari organizzati in collaborazione con Wgsn alla MICAM Square che hanno fornito spunti e riflessioni per gli addetti ai lavori e grande successo come
momento di aggregazione per buyer ed espositori con la speciale serata inaugurale Vanity in the spotlight che ha visto protagonista l’artista internazionale Giorgio Moroder.

La manifestazione proseguirà il viaggio simbolico nelle cantiche dantesche con il peccato capitale dell’Invidia, sempre nelle cornici del Purgatorio, dal 16 al 19 settembre 2018 a Fiera Milano (Rho), per presentare le collezioni primavera - estate 2019 e che vede la sovrapposizione strategica dell’ultimo giorno di mostra con la Milano Fashion Week.