Michael Jackson dice no al castello nel Kent: troppi fantasmi per i suoi gusti

Il timore che i suoi figli facciano “incontri” indesiderati lo ha indotto a recedere dal contratto di affitto (un milione di sterline di caparra) per il castello di Foxbury<br />

Londra - Michael Jackson, impegnato a trovare una residenza attorno a Londra dove stare durante gli otto mesi in cui terrà 50 concerti alla O2 Arena, ha detto di no a un castello nel Kent per il timore che sia infestato dai fantasmi, come narrano leggende locali. Lo scrive il domenicale News of the World, per il quale la star non vuole che i suoi figli siano terrorizzati da presenze ultraterrene. Il cantante temeva anche che il Foxbury Manor nel Kent, 28 stanze da letto, costruito nel diciottesimo secolo,non avesse le necessarie garanzie di sicurezza richieste dalla sua maniacale security. Stava per pagare un deposito da un milione di sterline, quando un video girato da suoi collaboratori a Foxbury lo ha convinto a lasciar perdere. Il suo interesse, secondo il giornale, si è ora spostato su una residenza a Sevenoaks, circa 25 km di distanza, che ha un sistema di telecamere a circuito chiuso e di guardie di sicurezza, e nessuna storia legata al paranormale. Jackson prevede di muoversi da e per l'arena dei concerti - in programma a partire dall'8 luglio - in elicottero.