MICHEL PAQUIER

È un giovane francese innamorato dell’Italia, Michel Paquier, che ha un negozio a Genova, in piazza Matteotti, dal nome promettente, «Douce», il «pasticcere emergente dell’anno»: a decretarne la qualifica è la Guida 2012 «Pasticceri e Pasticcerie» del Gambero Rosso, presentata ieri alla Città del Gusto, sede del Gambero Rosso (che quest’anno festeggia i suoi 25 anni di attività). Il primo pasticcere d’Italia, sempre secondo la pubblicazione, è comunque a Brescia: si chiama Iginio Massari di «Pasticceria Veneto». È stato incoronato con «tre torte» e 93 punti, al top di una pattuglia di otto re del dolce. Secondo la curatrice della Guida, Laura Mantovano, è stato affrontato «un progetto complesso e ambizioso», tenendo presente «le incredibili sfaccettature che l’arte pasticcera italiana assume lungo la penisola: storie, tradizioni, tipologie diversissime fra loro». E a riprova di questo intento, prima di premiare i magnifici otto, su 500 locali segnalati in Italia, Laura Mantovano ha fatto assaggiare due bignè all’apparenza eguali. Ma dei due, uno solo era di altissima scuola e si sentiva. E così, dopo chef e bar, anche i pasticceri «hanno la loro Guida» che si attiene - precisa Mantovano - a un «decalogo» ferreo di valutazione.