Michelangelo e Bernini: marmo alato

Quando si pensa ai normanni, si pensa all’arazzo di Bayeux, a Guglielmo il Conquistatore, all’Inghilterra. Uno dei capitoli più interessanti dell’espansione di questi predoni venuti dal nord è, però, tutto italiano. Tra il 1059 e il 1085, sotto la guida di Roberto il Guiscardo i normanni d’Italia, arrivati come mercenari, riuscirono a ritagliarsi un ruolo politico, a battere gli arabi e a fondare quello che poi divenne il Regno di Sicilia. Nessuno storico ha raccontato bene queste vicende come Ferdinand Chalandon (1875-1921) in Storia della dominazione normanna in Italia e Sicilia (Ciolfi, pagg. 702, euro 80). Il libro era introvabile da anni. Un piccolo editore ce lo ha reso di nuovo disponibile.