Michele annienta l’allievo Formigli e ora la sua minaccia fa paura a La7

Lui l’ha pure presa con classe, ma il dato è comunque fortissimo. Il «servizio pubblico» di Michele Santoro ha praticamente triplicato la piazza pulita di Corrado Formigli, il suo ex delfino, il conduttore del talk show che l’altra sera su La7 ha totalizzato lo share medio del 4.74 per cento con oltre un milione di telespettatori e circa 6 milioni 640mila contatti. Formigli, che ha appunto savoir faire, ha detto che Santoro è «un uragano» e che «il mercato è aperto, la competizione viva, dunque è un bel segnale». Per l’informazione in generale magari sì, chissà. Ma per La7 sicuramente no. Se l’idea di creare un network di tivù locali e via satellite è destinata a prendere piede, il piccolo dominio informativo che La7 è stata capace di mettere in piedi negli ultimi mesi rischia di perdere colpi. Rischia di morire in culla, smentendo tutte le più rosee previsioni. Momenti duri, quindi, per La7. Solo il futuro darà una risposta.