Di Michele si scatena Obodo stende barelliere

Bianconeri a più 8 sul Milan. Palo di Trezeguet. I siciliani sono l’ombra della squadra rivelazione della passata stagione

Stefano Tesi

da Siena

Quando Di Michele, al 1’ del secondo tempo, ha insaccato per la terza volta la palla nella porta dei padroni di casa, sembrava che per l'Udinese la pratica Siena fosse ormai archiviata e che le presuntuose ambizioni dei senesi di agganciare in classifica la zona Uefa fossero naufragate sul nascere. Cinquanta minuti e altri due gol più tardi il risultato non era cambiato, ma la partita poteva essere vista con occhi diversi: ospiti assediati in area a difendere il vantaggio, finale vibrante e direttore di gara pesantemente contestato. Con tanto di giallo che ha visto protagonisti Obodo e un barelliere. «Mi ha colpito con una borraccia al naso mentre lo trasportavo fuori», ha poi raccontato il soccorritore dell’africano, immediatamente espulso dall’arbitro. «Gli hanno sparato, è stato un grande...», ha replicato con ironia Serse Cosmi che poi ha concluso:« Ne avremmo fatto volentieri a meno, la sensazione era che Obodo avesse detto qualcosa all’arbitro. Peccato che ora la partita sarà ricordata solo per gli ultimi venti minuti». Inclusi giallo e sofferenza dell’Udinese.
Eppure un quarto d'ora era stato sufficiente a capire come il gioco arioso degli ospiti potesse facilmente avere ragione dei senesi, lenti e prevedibili. Bloccato sulla tre quarti avversaria e sempre più spesso infilato nelle ripartenze, il Siena si salvava un paio di volte grazie ai soliti miracoli di Mirante. Il vantaggio arrivava al 26': Mauri scatta in contropiede e appoggia a Di Michele, che insacca al volo. Passano appena quattro minuti e Iaquinta si avventa in area scaricando su Mirante in uscita: per Di Michele è un gioco raddoppiare a porta vuota. Sul versante opposto calma piatta, tranne le proteste di Chiesa per una spinta molto sospetta subita in area da parte di Zenoni.
Si riparte e l'Udinese è di nuovo in gol: da sinistra Muntari entra facilmente nella difesa senese e serve di Michele in area piccola, che elude l'immobile Legrottaglie e appoggia in rete. Sembra tutto finito, ma all'8' Falsini da sinistra crossa basso per Chiesa che segna di destro. Il Siena prende coraggio e spinge, gli avversari sbandano e al 22' Bertotto devia nella propria porta un colpo di testa di Bogdani, entrato al posto dello spento Marazzina. Per i senesi suona la carica, ma l'assedio non basta.