Michelin brilla a Parigi

Avvio di settimana incerto per le Borse mondiali. Solo New York è riuscita a chiudere in positivo grazie allo sprint di Ford, giunto a guadagnare fino al 7%, sopra gli 8 dollari, dopo l’annuncio di un utile maggiore rispetto alle attese e della drastica riduzione del personale. Novità nel settore della grande ristorazione, con Albertson’s (più 4,2%) possibile preda di Cerberus. Irregolari i tecnologici, con vistosi rialzi per Rambus (più 3,6%) e Google (più 4,2%) su nuovi massimi assoluti. Indici contrastanti in Europa, con chiusure negative per Parigi e Londra, mentre Francoforte è in parità e Zurigo ha registrato un modesto apprezzamento. Sulla piazza britannica nuovo sprint del titolo Lse (la società londinese proprietaria della Borsa), che cresce del 3% in vista di un nuovo rilancio dell’Opa da parte dell’australiana Macquarie. In ripresa i telefonici, ma in calo Rolls-Royce (meno 1,2%). Sulla piazza francese realizzate Michelin (meno 1,5%) e Renault (meno 1,3%)