Mickelson: un «decesso» traumatico

9 a Phil Mickelson. Tempestivo. Da tempo aveva un'idea in testa. Una sola, che stava morendo di solitudine. Prima che occorresse chiamare una squadra di CSI perché ne decretasse il decesso traumatico, ha fatto in tempo a metterla in pratica nel vero senso della parola: per la sua «pratica» quotidiana, infatti, ha licenziato il suo coach storico, Rick Smith, e si è affidato «anema e core» al mitico Butch Harmon.
9 a Butch Harmon. Miracoloso. Ventotto giorni fa, come l'Uomo del Monte, ha detto «sì» e ha acconsentito a prendere sotto la sua ala protettiva un cadavere di golfista (vedi sopra): in sole tre settimane lo ha rimesso in piedi come un novello Lazzaro e lo ha reso più agguerrito di Kill Bill. Davvero un bello scherzo per il suo ex allievo prediletto, un certo Tiger... come si chiama?…
6.5 al metronomo. Tic Tac. Tic Tac. Utilissimo per allenarsi col putter e per trovare il giusto ritmo sui green. Tic Tac. Tic Tac. Potrebbe essere la chiave di volta per il vostro golf. Tic Tac. Tic Tac. Sempre che non sbulloniate di cervello dopo solo due minuti di ticchettio... Tic Tac. Tic... Crash!
5 a Lynn Brooky. Una cozza neozelandese a Roma. La trentanovenne giocatrice kiwi, che sarà in gara al Bmw Ladies Italian Open, ha dichiarato che dallo scorso mese di agosto ha radicalmente cambiato stile di vita: affidatasi con regolarità alla meditazione e alla ginnastica (tai-chi e stretching), sostiene di sentirsi e di «vedersi» decisamente meglio. Dal look «senza acqua e sapone» che sfoggia... non si direbbe di certo... Ai romani l'ardua sentenza!
5 a John Benda. Un nome, un destino. Avrà bisogno di chilometri di... bende il nostro Benda, per curarsi le ferite riportate in campo a Venezia. Leader a 18 buche dal termine nello Sharp Seniors Open agli Alberoni, ha perso titolo e tesoretto al play off. Che dire di più? Forse solo che gli è mancato un pizzico di sostegno dalla dea Bend... ata...!