Semestre italiano Ue, al MiCo gli incontri ministeriali

Il centro congressi di Fiera Milano sarà al centro della politica europea nei sei mesi di semestre a guida italiana. E a ottobre ospiterà Vertice dei capi di Stato e di Governo dell’Asem, il forum euro-asiatico di cui fanno parte Unione Europea, Asean (Associazione delle nazioni del sudest asiatico) ed altri Paesi, tra cui Australia, Cina, Corea, Giappone, India e Indonesia

Il MiCo, il centro congressi di Fiera Milano sarà al centro del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea perché ospiterà gli incontri ministeriali. Agenda importante che si apre ai primi di luglio con la riunione dei ministri europei della Giustizia e degli Affari interni, per proseguire con la Cooperazione e Sviluppo, l’Ambiente, il Lavoro, la Difesa, le Infrastrutture e Trasporti, l’Energia. Quattro mesi intensi di appuntamenti al vertice coronata a metà ottobre dal decimo Vertice dei capi di Stato e di Governo dell’Asem (Asia-Europe Meeting), il forum euro-asiatico di cui fanno parte Unione Europea, Asean (Associazione delle nazioni del sudest asiatico) ed altri Paesi, tra i quali Australia, Cina, Corea, Giappone, India e Indonesia.

Tutti i lavori si terranno nell’ala nord del centro congressuale - contiguo a fieramilanocity - allestita e destinata in via esclusiva al semestre di presidenza italiana. A disposizione di delegati e stampa 24 sale e 80 uffici, distribuiti su quattro piani per 30mila metri quadrati. Questa parte del centro congressi è stata ampiamente ristrutturata da Fiera Milano con un investimento di 3,5 milioni di euro. E’ stato rifatto il tetto del complesso e sono stati realizzati la digitalizzazione degli impianti tecnologici, la riconversione dell’illuminazione dalla fluorescenza alla tecnologia Led (con un risparmio energetico previsto nell’ordine del 20%), resi più efficienti climatizzazione e isolamenti termici. E’ prevista la totale copertura wifi, progettata e realizzata insieme a Cisco Ltd e che renderà possibili circa 75.000 connessioni in contemporanea.

“Siamo orgogliosi che il governo abbia scelto gli spazi e gli allestimenti di Fiera Milano Congressi - ha detto Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano -. Il MiCo è il centro congressi più grande e moderno in Europa e la sua scelta per i grandi appuntamenti politici del semestre europeo è il riconoscimento al più alto livello dei suoi standard di assoluta eccellenza, che l’upgrading dell’edificio, in via di completamento, rafforza – se possibile - ulteriormente. Da luglio il governo dell’Europa si trasferisce a Milano: è un grande risultato, per il quale abbiamo speso il massimo impegno, anche nella convinzione di dover cogliere un’occasione formidabile per l’immagine e la visibilità internazionale di Milano. Credo poi sia apprezzabile, in tempi di spending rewiev, il fatto che abbiamo implementato soluzioni di allestimento e utilizzo della struttura finalizzate alla massima efficienza economica: la congressistica del semestre italiano sarà probabilmente fra le meno costose della storia”.

“Sono molto soddisfatto della scelta del MiCo - ha commentato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni -. Da un lato, perché per questo periodo il governo europeo si trasferisce in Lombardia, che guida l’Associazione dei Quattro motori d’Europa e che sostiene fortemente il progetto di un’Europa dei popoli e delle Regioni. Dall’altro, perché questi appuntamenti sono ancora più importanti con l’avvicinarsi di Expo 2015, che sarà l’Expo non solo di Milano ma di tutta l’Europa. In particolare, la Lombardia sta lavorando sulla condivisione dei contenuti della manifestazione, a partire dal documento anticontraffazione alimentare a cui i Paesi europei stanno aderendo. Il MiCo, perciò, si troverà a ospitare incontri di grande importanza, fra i quali il vertice dei capi di Stato e di Governo asiatici ed europei di ottobre”.

“Il semestre europeo – ha detto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia - sarà un momento molto importante per l’Italia e per Milano. Molti impegni si terranno proprio nella nostra città che sempre più mostra la sua spiccata vocazione internazionale. Milano è il punto di riferimento per il mondo dell’economia, della moda e del design, ma ha anche riacquistato un ruolo di primo piano tra le grandi capitali del mondo. La presenza di un centro congressi di altissimo livello ha reso particolarmente preziosa e apprezzata l’attrattività di Milano. Avere l’Europa nella nostra città sarà senz’altro un modo per riavvicinare i cittadini al contesto europeo e viceversa, oltre che rappresentare un assaggio dal sapore internazionale di quello che accadrà nel 2015 con l’Esposizione universale”.

“La scelta di Fiera Milano Congressi per gli appuntamenti politici del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea è un riconoscimento importante per la città - ha sottolineato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio -. D’altra parte Milano, con quasi trecentomila imprese, è il centro più “imprenditoriale” in Europa ed è gateway internazionale anche grazie alle presenze in Fiera e ai turisti. Pur nelle difficoltà della crisi economica la nostra città ha straordinarie risorse per attrarre a livello globale e per tagliare con successo il traguardo di Expo il prossimo anno”.