Microcitemia: compie 30 anni il piano per la prevenzione

Sono ben 1.570.000 gli individui (adolescenti, giovani e adulti) esaminati e 54.500 quelli identificati come microcitemici nel Lazio in 30 anni, mentre si registra, dal 1993, la fine delle nascite di nuovi malati (contro gli 8 14 previsti ogni anno). Questo successo, registrato a 30 anni dall’inizio nel Lazio di un piano di prevenzione partito nell’ottobre 1975, per questa grave malattia al Centro Microcitemia di Roma con il finanziamento della Regione Lazio, è firmato Ezio Silvestroni e Ida Bianco, i due medici che hanno descritto nel 1943 in soggetti sani un quadro ematologico ereditario, la microcitemia (o talassemia) e hanno dimostrato che i bambini malati di anemia mediterranea sono quelli che ricevono il gene della microcitemia da entrambi i genitori. L’anemia mediterranea è una grave malattia ereditaria che colpisce bambini nel primo-secondo anno di vita.