Il microgrammo che ferma tutto Ecco le regole dell’emergenza

Oltre alle polveri sottili, anche la confusione è alle stelle. Non tanto sulle categorie di auto che si fermano, quanto sugli orari del blocco e sulle modalità delle multe. Fino alla scorsa settimana, il Comune ventilava l’ipotesi di uno stop infrasettimanale di 24 ore su 24. Poi ha deciso di bloccare le auto che pagano Ecopass solo per dodici ore, dalle 7,30 alle 19,30. Ma ovviamente la comunicazione è stata data all’ultimo momento e forse molti non hanno capito. Punto numero due: le sanzioni. L’unica cosa certa è che ammontano a 155 euro. Ma a dare le multe saranno i vigili e non le telecamere Ecopass, come accade sempre. E forse nemmeno questo punto è tanto chiaro agli automobilisti. Chi invece ha la deroga, potrà sì entrare nella cerchia dei Bastioni, ma dovrà comunque pagare il ticket, come in un qualsiasi giorno.
In sintesi oggi, e almeno fino a mercoledì, non potranno circolare i veicoli a benzina Euro1 e Euro2, e i veicoli diesel Euro3 e Euro4. Concessa la deroga ai furgoncini euro 4 diesel purché trasportino merci deperibili. Nessun permesso speciale invece per i consiglieri comunali e gli assessori: «Sarebbe stato meglio - commenta il presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri - o includere esplicitamente nelle deroghe anche i rappresentanti istituzionali, senza farli passare attraverso specifiche richieste motivate, che peraltro per lo sono a causa della seduta consiliare, oppure non farlo ma senza proprio concedere alcuna deroga ai consiglieri e agli assessori».
Il blocco delle polemiche scatta per un solo microgrammo di Pm10 in più, registrato ieri da una delle centraline anti smog. E ci vorranno tre giorni consecutivi senza polveri oltre la soglia di allarme per tornare alle normali regole Ecopass.