Microsoft aggira l'Antitrust In arrivo una maximulta dalla Ue

Il contenzioso nasce dall'abuso di posizione dominante contestato al colosso Usa dal 2004. Le ammende potrebbero arrivare a 3 milioni di euro al giorno: il periodo incriminato parte dal 16 dicembre 2005

Bruxelles - L'Antitrust Ue ha avvertito la Microsoft che potrebbe imporre nuove multe al gigante americano del software per il mancato rispetto di alcuni obblighi previsti dalla decisione della Commissione europea del marzo 2004, che accusava il gruppo di abuso di posizione dominante. Lo ha annunciato oggi l'Esecutivo Ue in un comunicato. In particolare, Bruxelles ha inviato alla Microsoft una cosiddetta "dichiarazione di addebiti" nella quale accusa sostanzialmente il gruppo di non aver fornito nuove informazioni sulla questione dell'interoperabilità tra i Pc ed i server basati sul sistema operativo Windows e quelli di altre società, respingendo così una documentazione di ben 1.500 pagine che la Microsoft ha inviato alla Commissione dal dicembre 2005 in poi.

Tre milioni al giorno Potrebbero toccare i 3 milioni di euro al giorno le nuove multe giornaliere che la Microsoft rischia a fronte del suo mancato rispetto degli obblighi imposti dalla commissione europea nel marzo del 2004. Nell'eventualità di nuove multe, Bruxelles dovrà decidere l'esatto ammontare, che potrà comunque arrivare fino a un massimo di 3 milioni di euro al giorno a partire dal 1 agosto del 2006. In questo caso, la multa scatterebbe però dal 16 dicembre del 2005 quindi, per il periodo 16 dicembre 2005-31 luglio 2006 la Microsoft rischierebbe multe giornaliere fino a 2 milioni di euro, vale a dire il livello massimo precedente previsto dalla Commissione prima del passaggio al tetto massimo successivo di tre milioni giornalieri in vigore dal 1 agosto 2006.

Prezzi irragionevoli La Commissaria Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, ha definito "infondata" la documentazione e ha quindi stabilito che i prezzi applicati dalla Microsoft sui contratti di licenza che permettono appunto di ottenere l'interoperabilità sono "irragionevoli". Il gruppo, sottolinea la nota, ha adesso quattro settimane per rispondere alla "dichiarazione di addebiti", al termine delle quali la Commissione "potrebbe imporre multe giornaliere per il mancato rispetto della decisione del marzo 2004".

Multe passate Come è noto, fu l'ex Commissario Ue alla Concorrenza, Mario Monti, a dichiarare la Microsoft colpevole di abuso di posizione dominante - sia sull'interoperabilità, sia sul Media Player - a imporre una multa record di 497,2 milioni di euro ed a chiedere "misure correttive". Una multa, questa, alla quale ne è seguita un'altra - per 280,5 milioni di euro - imposta il 12 luglio dell'anno scorso dalla Commissaria Kroes per la mancata applicazione del "rimedio" dettato da Monti sull'interoperabilità del sistema operativo Windows con i sistemi concorrenti.