Microsoft, un marchio da 62 miliardi

Il gigante del software è il brand con il maggior valore del mondo. Seguono GE e Coca-Cola

da Milano

Il suo fondatore e maggior azionista Bill Gates è l’uomo più ricco del mondo. E dunque non è un caso che il brand di Microsoft sia quello di maggior valore. Almeno secondo l’ultimo studio sui marchi realizzato dalla società britannica Millward Brown.
Dopo aver analizzato un database di oltre 30mila imprese, gli analisti inglesi sono arrivati a calcolare il valore dei brand più importanti a livello globale. In testa alla classifica primeggia indiscussa Microsoft, il cui marchio vale secondo Millward Brown 62,039 miliardi di dollari.
Segue, in seconda posizione, General Electrics (55,834 miliardi) mentre Coca Cola si è aggiudicata il terzo gradino del podio con un valore pari a 41,406 miliardi di dollari.
Nella top ten figura poi China mobile in quarta posizione con 39,168 miliardi di dollari, Marlboro quinta con 38,510 miliardi, Wal-Mart (37,567 miliardi), Google (37,445 miliardi), Ibm (36,084 miliardi), Citibank (31,028 miliardi). Decima Toyota con 30,201 miliardi di dollari.
«L’ultimo rapporto sui 100 più potenti brand a livello mondiale è stato realizzato combinando le ricerche di mercato con i dati finanziari distribuiti dalle società. É il primo studio in grado di quantificare il sentiment dei consumatori presente e futuro riguardo a un particolare brand», spiega Millward Brown.
Tra i maggiori risultati evidenziati dalla ricerca realizzata dalla società britannica emerge che le imprese europee continuano a mantenere la leadership nei brand collegati al comparto della moda e del lusso. Louis Vitton si è infatti posizionato al 24° posto, Mercedes 28°, Porsche 44°, Chanel 75° e Cartier 82°. Oltre a questo lo studio ha mostrato che la domanda per i beni di lusso continua a crescere a ritmi sostenuti grazie all’incremento del reddito medio globale e all’aumento nel numero di nuovi ricchi residenti nei paesi in via di sviluppo.
Gli analisti di Millward Brown hanno poi messo in risalto il progressivo affermarsi dei brand cinesi con China Mobile che si è attestata addirittura in quarta posizione. Non solo. Il comparto delle vendite al dettaglio sta conquistando sempre più il favore del pubblico di consumatori innalzando il valore dei brand al di sopra di quello dei prodotti venduti da queste società. È questo il caso, per esempio, di Wal-Mart che si è attestata in sesta posizione a livello mondiale. Ma è anche il caso di Tesco (30°), eBay (38°) e Amazon (78°).