Microsoft mette le ali a Yahoo (+11%)

da Milano

Non tutte le trattative fallite vengono per nuocere. Quella tra Microsoft e Yahoo potrebbe trasformarsi in una insperata fortuna per la società di Bill Gates. Lo pensa anche l’amministratore delegato Steve Ballmer. Secondo il manager, che ha parlato all’It Conference organizzata da Gartner a Orlando, «l’acquisizione ha ancora senso economicamente». Poche parole che hanno però ridato fiato al titolo Yahoo che in una giornata altalenante e solo nel finale positiva per la Borsa di New York, ha portato le quotazioni del motore di ricerca al rialzo dell’ 11%. Insomma, solo la febbre da acquisizioni sembra capace di ridare stimoli al mercato azionario reduce da pesantissimi ribassi. Come del resto sa bene la stessa Yahoo che, rifiutando l’offerta di Microsoft, ha perso anche 47 miliardi di dollari. A tanto era arrivata la proposta del colosso di Redmond. Un’offerta che valutava Yahoo 33 dollari ad azione. Più del doppio dunque rispetto ai corsi attuali dato che ora il titolo naviga intorno ai 12 dollari con una svalutazione dunque che supera il 60% rispetto ai picchi toccati nello scorso febbraio. E se dal quartier generale di Microsoft fanno capire di non avere intenzioni di fare offerte concrete e certamente non al rialzo, Ballmer potrebbe trovare nel nuovo cda di Yahoo alcuni potenti alleati che spingono verso la fusione, come il finanziere Carl Icahn.