Microsoft-Yahoo!, nessun ostacolo secondo gli esperti

Nella partita di Microsoft per Yahoo!, la megafusione da 44,6 miliardi di dollari annunciata venerdì scorso, sembra già esserci un vincitore. Si tratta del gruppo Blackstone, scelto come advisor insieme a Morgan Stanley. Per la società guidata da John Studzinski la transazione del gruppo di Bill Gates è la maggiore dalla sua nascita: il valore dell’offerta su Yahoo! è pari, circa, a tutte le operazioni sulle quali Blackstone ha lavorato lo scorso anno (24 acquisizioni, valutate 51,3 miliardi di dollari). Inoltre, secondo il quotidiano economico inglese Financial Times, Microsoft potrebbe anche rivedere al rialzo l’offerta. Intanto sul fronte dell’Antitrust le cose potrebbero mettersi bene per Microsoft. Questo perché, a parere di alcuni esperti, la quota nelle ricerche in rete di Google, il re dei «motori», è talmente alta (si parla di oltre il 70%) che i regolatori del mercato non avrebbero motivo per negare l’assenso alla fusione. Quanto all’Antitrust europea, dovrà valutare attentamente il caso. Microsoft, più volte bacchettata da Bruxelles, ha già fatto notare che la Commissione Ue ha permesso il matrimonio tra Google e DoubleClick conferendo ancora più potere nella raccolta della pubblicità on-line al motore di ricerca americano. La creazione di un nuovo «numero due» al mondo nei motori di ricerca viene giudicata interessante dagli analisti. «Molte persone vogliono un’alternativa a Google», osserva per esempio Scott Kessler, di Standard & Poor’s.